A Porto Empedocle, 50 migranti in fuga dal centro d'accoglienza. Conte: saremo inflessibili

Quattro o cinque sono tornati spontaneamente dopo qualche ora. Polizia, carabinieri e guardia di finanza stanno cercando i fuggitivi. Si tratta di tunisini

Guardia Costiera

Guardia Costiera

globalist 3 agosto 2020

A destra non aspettavano altro per far credere che in Italia l'emergenza non è il Covid o la recessione ma sono i migranti: sono una cinquantina i migranti tunisini che sono riusciti, dopo aver scavalcato la recinzione, a scappare dalla tensostruttura di Porto Empedocle (Agrigento). Quattro o cinque sono tornati spontaneamente dopo qualche ora. Polizia, carabinieri e guardia di finanza stanno cercando i fuggitivi. Una decina di giorni fa, sempre dalla stessa tensostruttura della Protezione civile, erano scappati un centinaio di immigrati. 


Conte: "Saremo duri e inflessibili" A proposito della fuga, il premier Giuseppe Conte ha evidenziato: "Non possiamo tollerare che si entri in Italia in modo irregolare e che in questo momento, dopo tanti sacrifici fatti dagli italiani, i risultati siano vanificati da migranti che tentano di sfuggire alla sorveglianza sanitaria". "Non ce lo possiamo permettere dobbiamo essere duri, inflessibili", ha aggiunto.