È morto il medico guarito dal Covid con la terapia al plasma 'sponsorizzata' da Salvini

Nei mesi successivi - l'ultima volta lo scorso giugno - sul plasma di cui - sosteneva - non si parlava perché "è gratis, quindi alle case farmaceutiche non conviene che si sappia che funziona". 

Il tweet di Salvini

Il tweet di Salvini

globalist 1 ottobre 2020
Ricordate il medico ischitano che era guarito dal Coronavirus grazie alle sacche di plasma iperimmune? Era la cura 'miracolosa' sponsorizzata dal dottor De Donno e anche da Matteo Salvini, che aveva scritto su twitter: "Sacche di plasma da Mantova ad Ischia, dalla Lombardia alla Campania una vita salvata". Nei mesi successivi - l'ultima volta lo scorso giugno - Salvini aveva iniziato una battaglia populista sul plasma di cui - sosteneva - non si parlava perché "è gratis, quindi alle case farmaceutiche non conviene che si sappia che funziona". 
Purtroppo, il medico è morto oggi, per le conseguenze del Coronavirus sul suo corpo. Nonostante la guarigione, l'uomo aveva passato 4 mesi a lottare contro gli effetti del virus e alla fine è deceduto questa mattina. 
La terapia del plasma iperimmune è ancora oggi molto discussa: prevede infatti la trasfusione del plasma di un paziente guarito a chi è invece ancora affetto da coronavirus. Di fatto, l'idea che sta alla base della terapia al plasma è quella di sfruttare gli anticorpi che si trovano nel plasma di un paziente che ha già sconfitto il coronavirus per aiutare gli altri a sconfiggere la malattia. Ma finora, non ci sono ancora dati significativi per provare che questa cura sia, a tutti gli effetti, effettiva.