Il nuovo Messale è femminista: entrano le "sorelle" nell'atto penitenziale

Cambierà anche il Gloria e il Padre Nostro, già aggiornato nelle altre lingue. Alcune invocazioni in italiano saranno sostituite da quelle in greco.

Messale

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globalist 14 ottobre 2020
E' in arrivo il nuovo Messale. Introdotto in alcune diocesi già dal 29 novembre, diventerà obbligatorio dal 4 aprile 2021. La novità più importante riguarderà l'accostamento di "sorelle" alle preghiere che prevedono la parola "fratelli", portando ad una modifica dell'atto penitenziale. Cambierà anche il Gloria e il Padre Nostro, già aggiornato nelle altre lingue. Alcune invocazioni in italiano saranno sostituite da quelle in greco.

"Fratelli e sorelle" - Importanti novità nel mondo cattolico. Come anticipato da Avvenire, il cambiamento più importante riguarderà l'aggiunta nelle preghiere della parola "sorelle" a "fratelli". Durante le Messe, verrà quindi detto "Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli e sorelle", ma anche: "E supplico la beata sempre Vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli e sorelle".


 


Invocazioni in greco - Il nuovo Messale prediligerà le invocazioni in greco come "Kìrie, eléison" e "Christe, eléison" rispetto all'italiano "Signore, pietà" e "Cristo, pietà".


 


Il Gloria - Novità anche per quanto riguarda il Gloria, che avrà una nuova formulazione: "Pace in terra agli uomini amati dal Signore" al posto di "uomini di buona volontà", diventando più fedele alla versione originale in greco del Vangelo.


 


Il Padre Nostro - Per quanto riguarda il Padre Nostro, la modifica, già introdotta nelle altre lingue da diverse conferenze episcopali, arriverà anche nella versione italiana: non si dirà più "non indurci in tentazione" ma "non abbandonarci alla tentazione".