Papa Francesco: "Si usino i soldi delle armi per sconfiggere la fame nel mondo"

Lo ha detto Papa Francesco nel video-messaggio inviato ai Membri della FAO in occasione del 75° anniversario della sua istituzione.

Papa Francesco

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globalist 16 ottobre 2020
"Una decisione coraggiosa sarebbe destinare il denaro utilizzato per le armi ad un Fondo mondiale per sconfiggere la fame. So eviterebbero così molte guerre e l'emigrazione di tanti nostri fratelli e sorelle dai paesi più poveri in cerca di una vita più dignitosa". Lo ha detto Papa Francesco nel video-messaggio inviato ai Membri della Fao in occasione del 75° anniversario della sua istituzione.
"La crisi attuale - afferma il Papa - ci dimostra che occorrono politiche e azioni concrete per sradicare la fame nel mondo. A volte le discussioni dialettiche o ideologiche ci allontanano dal raggiungimento di questo obiettivo e permettiamo che nostri fratelli e sorelle continuino amorire per mancanza di cibo".
"La fame non è una tragedia bensì una vergogna. I governi usino i soldi che spendono per comprare le armi per costituire un fondo mondiale contro la fame". Questo l'appello che Papa Francesco ha lanciato in un videomessaggio, in occasione delle celebrazioni a Roma della Giornata mondiale dell'alimentazione, coincisa oggi con il 75esimo anniversario dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (Fao). Il Papa ha denunciato che l'insicurezza alimentare è legata "ai tanti conflitti, agli effetti dei cambiamenti climatici, alla diseguale distribuzione degli alimenti", ma anche "alle migliaia di tonnellate di cibo che ogni anno si buttano via".
Secondo Francesco, poi, la pandemia del nuovo coronavirus ha dimostrato che "servono politiche globali per porre fine alle crisi ma troppo spesso le discussioni ideologiche ci allontanano da questo obbiettivo, mentre tanti nostri fratelli e sorelle continuano a morire". Da qui la proposta del Pontefice: "Usare la spesa dei governi per le armi per costituire un fondo mondiale per sconfiggere definitivamente la fame e favorire lo sviluppo. In questo modo si eviteranno tante guerre che alimentano anche i flussi migratori, con migliaia di persone costrette a lasciare le proprie case in cerca di una vita dignitosa".