Querela di Ilaria Cucchi a Salvini: la procura chiede l'archiviazione, non era diffamazione

L'aveva presentata Ilaria Cucchi in merito a quanto affermato da Matteo Salvini, del novembre 2019: 'Caso testimonia che la droga fa male sempre'.

Ilaria Cucchi

Ilaria Cucchi

globalist 16 ottobre 2020
Dopo un anno la Procura di Roma ha chiesto l'archiviazione della denuncia presentata da Ilaria Cucchi in merito a quanto affermato da Matteo Salvini, nel novembre 2019: 'Caso testimonia che droga fa male sempre'. Secondo i pubblici ministeri, in particolare, mancano gli elementi della diffamazione, sia quello oggettivo che quello soggettivo.
Le parole di Salvini, rispetto al caso di Stefano Cucchi, risalgono al novembre 2019 e sono relative alla sentenza di condanna a 12 anni per i due carabinieri accusati di omicidio preterintenzionale nel processo sul pestaggio del giovane geometra.
"La Procura di Roma ha ritenuto che Salvini parlasse in generale e non di Stefano Cucchi, magari se il leader della Lega l`avesse specificato sarebbe stato meglio, evidentemente non ha avuto il coraggio. Ma lui è un politico ha l`immunità, noi invece siamo normali cittadini". Così ha detto l`avvocato Fabio Anselmo, legale della famiglia Cucchi, in merito alla richiesta di archiviazione dopo la querela presentata da Ilaria Cucchi, per le dichiarazioni del leader della Lega riguardo la sentenza di condanna a 12 anni per due carabinieri, nel processo sulla morte di Stefano Cucchi.