Seconda ondata, Galli pessimista: "Tra 15 giorni saremo come Francia e Regno Unito"

Il primario del reparto di malattie infettive del Sacco di Milano: "Mi sembra un tragico deja-vu, lo dicevo già ad agosto, speravo di sbagliarmi e invece..."

Massimo Galli

Massimo Galli

globalist 16 ottobre 2020

Massimo Galli è molto preoccupato per la seconda ondata di Covid-19, tanto temuta quanto ignorata nel corso dell'estate della grande rimozione: "Sto cercando di occuparmi di tutti i pazienti che ho qui. Mi pare un tragico Deja vu, lo temevo già da agosto, speravo di sbagliarmi e invece...". 

“La situazione a Milano si sta facendo molto allarmante, al limite della saturazione. E ci sono forti criticità anche altrove. Abbiamo assoluto bisogno di far funzionare le indicazioni del decreto del governo. Diversamente la strada già tracciata è quella degli altri paesi europei” continua Galli, che finisce con una nota molto pessimista: "Qualche segnale che stiamo andando a sbattere dobbiamo pur darlo. Tra quindici giorni saremo come la Francia, la Spagna, il Regno Unito".