Terremoto in Croazia, cinque le vittime: crollati un asilo e un ospedale

L'epicentro del sisma, che è stato di magnitudo 6.3, simile alla scossa che ha devastato il centro Italia nel 2016. La scossa è stata avvertita distintamente in tutta l'Italia nord-orientale

Terremoto

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globalist 29 dicembre 2020
Una forte scossa di terremoto è stata distintamente avvertita nel Nord Italia, tra Bologna, Trieste, Verona e Padova. L'epicentro del sisma, che è stato di magnitudo 6.3 (simile alla scossa che ha devastato il centro Italia nel 2016), sarebbe a pochi chilometri da Zagabria, in Croazia. Non si hanno notizie di danni o vittime.
I dati dell'Ingv
Un terremoto di magnitudo Mwp 6.4 è avvenuto nella zona: Croatia [Land], il 29-12-2020 11:19:54 (UTC) con coordinate geografiche (lat, lon) 45.42, 16.22 ad una profondità di 10 km. 
L'epicentro del forte terremoto di magnitudo 6.3 in Croazia è stato localizzato intorno a Petrinja, una cinquantina di km a sud di Zagabria, una regione già colpita ieri da alcune scosse sismiche. I media regionali parlano di gravi danni a Petrinja, con edifici crollati, interruzione di elettricità e linee telefoniche. Il terremoto è stato avvertito anche in Serbia e in Bosnia-Erzegovina.
Cinque le vittime finora, tra cui una ragazzina di 12 anni e un giovane di 20 anni. Il sindaco della cittadina, Darinko Dumbovic, ha parlato di totale distruzione. "La situazione è come a Hiroshima", ha detto. Ingenti danni materiali anche a Sisak, poco distante da Petrinja, dove vengono segnalati numerosi feriti.  La popolazione impaurita si è riversata sulle strade e in luoghi all'aperto. I media regionali parlano di gravi danni a Petrinja, con edifici crollati, interruzione di elettricità e linee telefoniche. Il terremoto è stato avvertito in tutta la Croazia ma anche in Serbia e Bosnia-Erzegovina. Il centro di Petrinja sarebbe stato completamente distrutto dalla scossa.L'Esercito croato è stato mobilitato per fornire assistenza alle popolazioni della Croazia centrale. Stando ai media regionali almeno 300 militari sono partiti per Petrinja, dove si sono registrati i danni maggiori. Il premier croato Andrej Plenkovic ha parlato al telefono con la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen, che ha promesso aiuti urgenti da parte dell'Unione. "Siamo pronti ad fornire aiuto, ho pregato il commissario Janez Lenarcik di recarsi in Croazia non appena la situazione lo consentirà", ha detto von der Leyen, come riferito dai media locali.

Ne daj se Petrinja pic.twitter.com/QJlQijYuCS

— Tamara (@Tammydraga) December 29, 2020