Il papà della maestra novax ricoverata per Covid è disperato: “Mia figlia è stata manipolata"

Sabrina Pattarello, maestra veneta no vax, è stata ricoverata in terapia intensiva, in gravi condizioni

Sabrina Pattarello

Sabrina Pattarello

globalist 19 settembre 2021
Seguire le cospirazioni no vax può essere molto pericoloso per la propria salute, si rischia infatti non solo di prendere il Covid, ma di affrontare il suo lato peggiore.
Sono gravi le condizioni di salute di Sabrina Pattarello, la maestra veneta salita alla ribalta delle cronache nei mesi scorsi per le sue convinzioni no mask e no vax. La maestra la settimana scorsa è stata ricoverata in terapia intensiva, in gravi condizioni, aveva sollevato proteste ed era stata licenziata da una scuola di Treviso per essersi detta contraria all’uso della mascherina in aula, e aver preso parte a manifestazioni negazioniste. Oggi al Gazzettino parla il padre. 
“Mia figlia è stata mal consigliata e si è fidata di un gruppo di esaltati no vax che l’ha convinta ad assumere queste posizioni. Se fosse stata una bambina, avrei fatto di tutto per farle capire che stava sbagliando e l’avrei accompagnata per mano per farla riflettere. Ma è una donna fatta e non ho potuto far altro che vederla percorrere la sua strada e sbagliare fino al punto di mettere al rischio la vita. Chissà se si sarà resa conto che, nel momento in cui si è sentita male, non ha potuto rivolgersi ai no vax, ma ha dovuto chiamare il pronto soccorso e chiedere aiuto alla medicina e alla scienza”.
La donna era salita agli onori delle cronache anche per aver partecipato nel settembre 2020 a una manifestazione negazionista in Prato della Valle a Padova, e aver minacciato i giornalisti, a suo dire “corrotti e falsi”, sostenendo che fossero falsi i numeri dei contagi. Le esternazioni, oltre alle sue prese di posizione a scuola, erano state riferite dai genitori all’istituto scolastico, che non le aveva rinnovato il contratto di assunzione a termine.