Berlusconi, sesso e Olgettine, altri guai: pagò il silenzio del pianista di Arcore

L'ex presidente del Consiglio è stato rinviato a giudizio a Siena con l'accusa di corruzione in atti giudiziari. Secondo gli atti avrebbe pagato pagato Danilo Mariani per indurlo a falsa testimonianza

Berlusconi al centro del caso delle Olgettine

Berlusconi al centro del caso delle Olgettine

globalist 30 novembre 2017

Impervia la strada politica di Silvio Berlusconi, sempre di più. L'ex presidente del Consiglio è stato rinviato a giudizio a Siena con l'accusa di corruzione in atti giudiziari. Il Gup del tribunale di Siena Roberta Malavasi ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio formulata dalla procura nell'ambito dell'inchiesta Ruby ter giunta a Siena da Milano per competenza territoriale. A Siena, infatti, si sarebbe compiuto il reato secondo cui Berlusconi avrebbe pagato Danilo Mariani, pianista delle feste di Arcore, per indurlo a falsa testimonianza sul caso 'olgettine', la schiera di ragazze pagate - profumatamente - per allietare feste e festini dell'uomo che per vent'anni ha guidato il nostro Paese.

l procedimento a Siena che vede Silvio Berlusconi rinviato a giudizio con l'accusa di corruzione in atti giudiziari è fissato per il primo febbraio.
Nell'udienza di oggi il Gup Roberta Malavasi ha respinto le eccezioni preliminari presentate dalla difesa dell'ex premier, gli avvocati Franco Coppi del foro di Roma, Federico Cecconi di Milano e Enrico De Martino di Siena, sull'incompetenza territoriale e sull'inutilizzabilità di alcune intercettazioni telefoniche.
A giudizio con l'accusa di falsa testimonianza anche il pianista di Arcore Danilo Mariani, senese, difeso dagli avvocati Salvatore Pino del foro di Milano e Fanni Zoi di Siena. Secondo l'accusa i bonifici mensili da 3mila euro effettuati da Berlusconi a Mariani come 'rimborsi spesa' sarebbero invece dei pagamenti per indurre il pianista di Arcore a falsa testimonianza sul caso olgettine. Berlusconi era assente oggi in aula.