Se l'orrore nazista 'inciampa' nella memoria degli ignavi

In tutto il mondo si ricorda la barbarie di Hitler e dei suoi seguaci: la Toscana ricorda con le targhe le vittime del nazismo

Auschwitz

Auschwitz

globalist 30 gennaio 2018

Iniziative si fanno. Un bene. Ma non basta mai perché la malagiata del razzismo e dell’antisemitismo è sempre in agguato: il Consiglio regionale toscano ha approvato all'unanimità la mozione presentata dal Pd per diffondere le "Pietre d'inciampo" nelle città della regione.


"Proprio oggi che l'aula ricorda la giornata della memoria, è importante che questa mozione venga approvata all'unanimità”. Si tratta di "un modo per ricordare l'80esimo anniversario delle leggi razziali", ha detto Titta Meucci, la consigliera 'dem' che ha avanzato la mozione.
Per Meucci, infatti, le Pietre d'inciampo, le targhe che ricordano le vittime del nazismo, sono "una delle iniziative più suggestive, perché legano fortemente il ricordo di vite perdute, di uomini, donne e bambini deportati e il più delle volte mai ritornati, al vivere quotidiano delle città. Sapere che in un determinato luogo abitava o veniva fatta prigioniera una persona innocente, serve ad arricchire la memoria e l'identità storica delle città, offre spunti di riflessione a tutti, in particolare alle giovani generazioni".