Se la Flat Tax è progressiva i cannibali sono vegetariani

L'improvvida sortita di Toninelli dimostra che la forza dei grillini è sostenere tutto e il suo contrario nello stesso tempo: così non si sbagliano mai.

Toninelli

Toninelli

globalist 24 aprile 2018

Se qualcuno ricorda, a suo tempo Crozza, prendeva in giro Veltroni con il tormentone del "Ma anche". Ossia una versione caricaturale dell'allora segretario del Pd che con la sua visione un po' ecumenica e non divisiva della politica ambiva a tenere insieme un po' di tutto: il militare ma anche il pacifista. Il credente ma anche l'ateo. L'ambientalista ma anche il costruttore.
Ma quella di Veltroni, anche se non si affermò, era comunque l'espressione di una linea politica (chiamiamola "buonista") che corrispondeva al disegno politico di una società che non si basasse solo sul conflitto. 



Adesso con l'arrivo dei grillini questo concetto da caricatura di Crozza è diventato realtà, per quanto paradossale. Abbiamo cominciato con "giggino da Napoli" ammiratore di Berlinguer, ma anche di Alimirante e che per non farsi mancare nulla giorni fa ha citato De Gasperi.
Abbiamo visto i grillini tuonare con la bava alla bocca contro l'euro e oggi invece va benissimo come moneta, li abbiamo visti francescani ma anche xenofobi alla destra di Salvini. Li abbiamo visti No alle Olimpiadi ma anche Sì alle Olimpiadi. Li abbiamo visti dalla parte di chi protesta, bastonati dalla polizia in piazza ma anche dalla parte dei manganellatori che fanno rispettare l'ordine.
Insomma questa strategia dell'essere e non essere alla fine è diventata vincente, perché intanto in questo ciclo storico il voto viene espresso attraverso un irrazionale sentimento di simpatia - antipatia e non secondo un principio politico.
Talché, come è evidente, l'incoerenza è assai più premiata della coerenza e dire tutto il suo contrario è una forma di preventiva autoassoluzione, perché qualsiasi cosa possa accadere: "io lo avevo detto". Tuttavia, come dice il famoso detto, il troppo stroppia: sostenere- come ha fatto Toninelli- che si può introdurre una flat tax progressiva è come dire che i cannibali sono vegetariani, o Berlusconi è agli antipodi della menzogna e Jack lo squartatore un filantropo.
Che Toninelli dica queste cose non sorprende, ma perfino l'opinione pubblica più beota dovrà pur un giorno chiedere a questi grillini: ma voi che volete? La flat tax o la tassazione progressiva come dice la Costituzione?
Dateci una risposta perché al momento in Italia vige ancora la Costituzione e non ancora il Non Statuto, ossia quel nulla cosmico che finora ha giustificato la vostra politica su una linea scientifica: dico ogni cosa mi passi per la testa a seconda di come mi sono svegliato io, di come si è svegliato Grillo, del meteo, delle influenze lunari, delle scie chimiche, dei vaccini barra no vaccini e soprattutto di quello che ci ha ordinato Casaleggio. (E.Con.)