"Censimento? Salvini con i rom come i nazifascisti con gli ebrei"

La senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto, dice: "Impossibile non ricordare un altro censimento, quello degli ebrei del 22 agosto 1938, che fu il prologo delle leggi razziali"

Campo nomadi

Campo nomadi

globalist 18 giugno 2018

Non si ferma Salvini, va giù come un panzer. "Qualcuno parla di 'shock'. Perchè? Io penso anche a quei poveri bambini educati al furto e all'illegalità", commenta con assoluto cinismo il ministro ell'Interno.


E fioccano le reazioni. La senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto, dice: "L'idea del ministro Salvini di un censimento dei Rom è fosca e sinistra. E' impossibile non ricordare un altro censimento, quello degli ebrei del 22 agosto 1938, che fu il prologo delle leggi razziali del mese successivo. Ogni giorno - prosegue la presidente De Petris - questo governo, guidato non dal presidente del consiglio ma dal ministro degli Interni, fa un nuovo passo sulla strada dell'imbarbarimento, della xenofobia e dell'intolleranza. Solo una reazione ferma delle istituzioni e delle forze democratiche può fermare questa deriva prima che sia tardi".
"Il ministro dell'Interno sembra non sapere che in Italia un censimento su base etnica non è consentito dalla legge". Così Carlo Stasolla, presidente dell'Associazione 21 luglio che si occupa della tutela dei diritti di comunità come rom e sinti. "Inoltre esistono già dati e numeri su chi vive negli insediamenti formali e informali -continua Stasolla- e i pochi rom irregolari sono apolidi di fatto, quindi inespellibili. Ricordiamo anche che i rom italiani sono presenti nel nostro Paese dal almeno mezzo secolo e a volte sono 'più italiani' di tanti nostri concittadini""Dopo i migranti ecco la volta dei rom. C'era da aspettarselo", continua Stasolla. "Salvini menziona il suo collega di partito Maroni dimenticando che fu proprio lui a inaugurare nel 2008 la costosissima e fallimentare 'Emergenza Nomadi' che, oltre ad essere dichiarata illegittima dal Consiglio di Stato, creò l'humus sul quale nacque Mafia Capitale".