Il governatore Zaia: in pratica vogliono chiudere la Lega

"C'è anche un tema di esercizio della democrazia perché, se tutto fosse applicato alla lettera, stiamo parlando della chiusura di un partito, 49 milioni è una cifra paurosa".

Luca Zaia

Luca Zaia

globalist 5 luglio 2018

Sconcertato è dir poco. Zaia, il governatore leghista del Veneto, dice: "Non esiste, 49 milioni è una cifra paurosa, fuori dal mondo. Pur prendendo atto della sentenza, che rispetto, c'è anche un tema di esercizio della democrazia perché, se tutto fosse applicato alla lettera, stiamo parlando della chiusura di un partito".


Sul sequesto dei fondi alla Lega dopo la sentenza della Cassazione Zaia aggiunge: "Non vorrei che i cittadini pensassero che i partiti navigano nell'oro, mentre questi si autofinanziano: paghiamo le tessere e facciamo i versamenti. Il messaggio che ne esce è sbagliato", insiste Zaia a margine della plenaria del Comitato Ue delle Regioni. "Ricondurrei tutto a quello che è la verità e lo stato dell'arte su questa partita, che penso abbia avuto delle cose contestabili oggetto di discussione, come la vicenda di Bossi e Belsito, ma mi fermerei lì - aggiunge il governatore -. Pensare che da questo, per tutta un'architettura dell'accusa, si arrivi a una contabilità di 49 milioni mal spesi o spariti la vedo molto dura".