I fascisti non esistono ma tutti si offendono per il fascistometro della Murgia

Il test accompagna l'uscita del libro "Istruzioni per diventare fascisti" pubblicato da Einaudi. 

Michela Murgia

Michela Murgia

Claudia Sarritzu 2 novembre 2018

Il test di Michela Murgia che sta girando da qualche giorno sul web per misurare il fascismo che è dentro di noi ha fatto discutere e ha attirato critiche da ogni angolo, pure a sinistra. In tanti devono aver ricevuto un risutato non gradito cioè che votano a sinistra ma provano sentimenti fascisti. "Tante persone di sinistra si sono infuriate perché veniva fuori che erano simpatizzanti", ha raccontato la scrittrice a Circo Massimo, su Radio Capital, "e tanti militanti di Casapound mi hanno detto che il fascistometro non è attendibile perché il loro risultato era basso". 


Il gioco (ma non per questo sciocco), perché di questo si tratta, sta dimostrando quanto le persone oltre che aspiranti fasciste stiano risultando parecchio permalose. Il test accompagna l'uscita del libro "Istruzioni per diventare fascisti" pubblicato da Einaudi. 


Il libro ci spiega quanto essere democratici sia una fatica immane. Significa fare i conti con la complessità, fornire al maggior numero di persone possibile gli strumenti per decodificare e interpretare il presente, garantire spazi e modalità di partecipazione a chiunque voglia servirsene per migliorare lo stare insieme. Inoltre non a tutti interessa essere democratici. A dire il vero, se guardiamo all'Italia di oggi, sembra che non interessi più a nessuno, tanto meno alla politica.


Michela Murgia usa sapientemente la provocazione, il paradosso e l'ironia per invitarci ad alzare la guardia contro i pesanti relitti del passato che inquinano il presente. E ci mette davanti a uno specchio, costringendoci a guardare negli occhi la parte più nera che alberga in ciascuno di noi. 


Io vi invito a giocare, perché il gioco è una roba serissima se fatto con intelligenza. Servirà a guardarvi dentro. Scoprirete finalmente che il fascismo può essere nero e rosso e non è stato come alcuni vogliono farci credere un momento storico, ma un modo di stare al mondo che con il passare dei decenni, se determinate condizioni socio economiche si ripetono, può risultare un ottimo rifugio per le nostre anime fragili. 


Ah, dimenticavo: io sono una fascista "primordiale". 


Sessantacinque frasi per capire quanto fascista non sai di essere già. 
Segna quelle che ti sembrano di buon senso e calcola il tuo livello di fascismo. 
Ho visto genti sbiancare al risultato. 
Qualcuno invece annerire.
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