Ieri il governo ha fatto una bastardata. Carfagna: si trovino i fondi per gli orfani di femminicidio

La vicepresidente della Camera dopo la bocciatura dell'emendamento della manovra che prevede lo stanziamento di 10 milioni di euro: "una vergogna che tradisce tutti gli impegni pubblici presi dalla maggioranza"

Mara Carfagna

Mara Carfagna

globalist 6 dicembre 2018

 "Prendo atto dell'impegno del vicepremier Matteo Salvini, anche se generico. Mi aspetto che al Senato i fondi in favore degli orfani di femminicidio vengano trovati, correggendo quella che continuo a definire con rabbia una bastardata contro le persone più ferite della nostra società". L'ha scritto su Twitter Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia.


"E' una bastardata". Questo il commento affidato a Twitter di Mara Carfagna, deputata di Forza Italia e vicepresidente della Camera, sulla bocciatura dell'emendamento alla legge di bilancio che prevede lo stanziamento di 10 milioni di euro per gli orfani di femminicidio.
L'emendamento, presentato proprio dall'ex ministra delle Pari opportunità, offre un aiuto ai parenti a cui il minore è stato affidato e che versano in condizioni economiche difficili. Una bocciatura che non è piaciuta a Carfagna che accusa i partiti di governo: "Movimento 5 Stelle e Lega promettono soldi a pioggia col reddito di cittadinanza, ma non sono riusciti a far spuntare 10 milioni di euro per le famiglie che si prendono cura delle migliaia di bambine e bambini che hanno spesso assistito all'assassinio della madre da parte del padre".
"È una vergogna - ha aggiunto Carfagna - che tradisce tutti gli impegni pubblici presi dai partiti della maggioranza. Con la bocciatura avvenuta stanotte si rompe un clima che su queste tematiche così delicate è sempre stato bipartisan, di ascolto e confronto concreto".
E aggiunge: "Quando trovi i soldi per tutto, compresa la detassazione dei massaggi negli hotel, la birra artigianale, l'assunzione dei fantomatici #navigator e non li trovi per le famiglie affidatarie degli orfani di femminicidio fai una bastardata. Punto".
Il mancato recepimento dell'emendamento ha deluso anche Stefania Mattioli, socia fondatrice del Rebel Network, rete femminista per i diritti, alla quale spetta l'affido delle due nipotine che hanno perso la mamma, vittima di femminicidio. "La verità - ha detto Mattioli - è che questi orfani e le famiglie che si occupano di loro sono lasciati soli dallo Stato. Non ci sono ancora gli strumenti burocratici per attingere ai miseri 3 milioni stanziati dal precedente governo e quello attuale sembra molto più impegnato negli slogan che sulle misure concrete".