La Sicilia pensa a una legge regionale per l'accoglienza

L'iniziativa si annuncia all'indomani della forte opposizione di Palermo alle norme anti immigrati contenuti nella legge voluta da Salvini

La Sicilia pensa ad una legge regionale per l'accoglienza

La Sicilia pensa ad una legge regionale per l'accoglienza

globalist 3 gennaio 2019

Una legge regionale per l'accoglienza. L'iniziativa si annuncia all'indomani della forte opposizione di Palermo alle norme anti immigrati contenuti nella legge voluta da Salvini e che ha portato ad un duro scontro il sindaco di Palermo e il ministro dell'Interno. L' iniziativa di una iniziativa di legge regionale per l'accoglienza è promossa da "L'isola che c'è", rete di realtà di base siciliane impegnate in attività mirate alla crescita qualitativa di territori e comunità. L'appuntamento è per il 14 gennaio pomeriggio, a Palermo. Luogo dell'incontro, emblematico, la parrocchia di San Saverio all'Albergheria, nel cuore del centro storico, popolare e abitato da tanti immigrati.



La rete "L'isola che c'è" agisce per sviluppare sinergie tra i soggetti che la compongono e per instaurare un rapporto con le Istituzioni regionali finalizzato, attraverso itinerari condivisi e utilizzando il metodo della co-progettazione, a definire risposte concrete a bisogni e istanze espresse a livello territoriale.



Il movimento ha proposto ai deputati regionali di procedere, attraverso workshop tematici, alla elaborazione di percorsi condivisi tra cui il primo proprio su "Una legge per l'accoglienza in Sicilia".



Al workshop parteciperanno, oltre i deputati, rappresentanti di diversi enti ed esperti. Tra questi, Fulvio Vassallo Paleologo, componente del Collegio del Dottorato in "Diritti umani: evoluzione, tutela, limiti", presso il Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Palermo, Maamri Hassan, mediatore culturale; Emiliano Abramo, Comunità di Sant’Egidio; Mimma Arguri, CGIL; la Caritas; Fausto Melluso, ARCI; Sabino Scaglione, Passwork impresa sociale