Derby nel nome del fascismo: Mussolini contro Mussolini

Caio Giulio Cesare con Giorgia Meloni mentre Berlusconi è riuscito a riportare Alessandra in Forza Italia. E dalla destra-destra partono le critiche contro la nipote

Alessandra Mussolini

Alessandra Mussolini

globalist 14 aprile 2019
Premessa: in Italia sono tutti a caccia di Mussolini perché l’elettorato nostalgico c’è sempre stato e nello stesso tempo il lento ma continuo sdoganamento del fascismo ha fatto sì che siano tutti alla caccia di parenti del dittatore criminale che fa cassetta.
Così mentre il sobrio Caio Giulio Cesare Mussolini è stato accalappiato da Fratelli d’Italia, Alessandra Mussolini , che aveva abbandonato Forza Italia sta per tornare con Berlusconi che le avrebbe promesso una candidatura blindata.
Risultato? Alla destra-destra l’hanno presa male, visto che pensavano di avere l’esclusiva di un Mussolini in lista.
Tant’è che Francesco Storace, l’almirantiano nostalgico, ha scritto un articolo per criticare Alessandra a suo dire candidata sole per il suo ‘illustre’ (un criminale, ndr) antenato. 
Roba da ridere. Come se in passato Alessandra Mussolini fosse stata candidata ed eletta per il suo acume politico.
Ha scritto Storace: Il Duce è durato poi più di vent’anni. Alla nipote, Alessandra, non ne bastano ventisette di vita da poltrona. Ideona di Tajani che ha approfittato del sonno di Berlusconi. La candida al sud alle europee per infastidire la discesa in campo di Caio Mussolini con Fratelli d’Italia. Caio non ha bisogno di sceneggiate per ottenere consensi.
E’ veramente un peccato che ci si riduca a questo. Recentemente Tajani si era distinto in una performance niente male: “Mussolini ha fatto anche cose buone”. Probabilmente tra queste non c’era la nipote.
Non per fatto personale, anche perché le demmo la preferenza nel 2014, nel Lazio. Ma che ora Alessandra Mussolini – dopo aver sparato a zero contro Forza Italia ed essere stata rifiutata da Salvini – si ricandidi con Fi lascia a bocca aperta.
Che poi chieda il voto addirittura nel mezzogiorno d’Italia è ancora peggio. Perché quelle terre le ha abbandonate da tempo. E l’hanno ripagata con pochi voti alle regionali campane quando si presentò a sostegno del presidente Caldoro.
Niente, non ce la fa a stare ferma. Doveva rappresentare il sangue contro l’oro, ma ora sfida il sangue di famiglia. Sangue contro loro. Loro, Fratelli d’Italia. Perché Giorgia Meloni ha trovato  una grande e bella personalità in Caio Mussolini. Non è linguacciuto e conosce le lingue.
Alessandra, te lo voglio dire. Evita questa candidatura, salta un turno, e comunque evita questa pagliacciata che fa danno solo al nome del tuo illustre antenato. È una manovra sporca, odiosa, e in fondo anche stupida. Non serve a nulla, se non a far ridere. E questo mondo non se lo merita.
Chissà se davvero Berlusconi metterà il suo sigillo su questa sciocchezza, che è grave dal punto di vista delle relazioni politiche e forse anche di quelle personali. Se il Cavaliere metterà il sigillo a questa operazione sarà davvero triste. Amen”.
Ecco, Amen.