Fratoianni: "C'è bisogno di una sinistra vera, non di una che fa scelte di destra"

Il leader di Sinistra Italiana: "Il M5s è subalterno alla Lega, molti che li hanno votati ora sono pentiti per questo motivo"

Nicola Fratoianni

Nicola Fratoianni

globalist 15 maggio 2019
"Spesso nei miei giri tra mercati, stazioni e scuole tanti mi dicono 'avevamo votato 5stelle e siamo pentiti' perché sono andati oltre, per via dell'alleanza con Salvini". Lo dice Nicola Fratoianni, leader di Sinistra Italiana, che aggiunge: "c'è bisogno di una sinistra". 
"C'è stata una sinistra che ha fatto scelte di destra e che ha aumentato la precarietà ad esempio e così finisce che le persone si pongono problemi e poi ti incontrano e ti chiedono: 'Voi cosa avete fatto?'. Quindi credo che occorra distinguere ma sulla base della proposte" precisa Fratoianni.
"Io credo che sia un'emergenza una tassa sulle grandi ricchezze" precisa il leader di Sinistra Italiana "ma quando lo dico a Pd e 5Stelle scappano tutti, sono tutti d'accordo". "Non temo matrimoni tra questa e quella forza perché si fondano su schemi astratti. Io credo a un'alleanza che metta al centro alcune scelte, ad esempio in Italia ci sono disuguaglianze per cui il 20% della popolazione ha il 72% della ricchezza. È da estremisti pensare a una tassa sulle grandi ricchezze? Io penso di sì".
"Mi aspetto a breve le scuse di Matteo Salvini su Open arms visto che la procura di Catania ha archiviato le inchieste sulla ong spagnola per legami con i trafficanti, per favoreggiamento. Tutte accuse rilanciate da linguaggio del potere del governo" dice il leader di Sinistra italiana.
  "Vedo un Movimento 5 stelle molto subalterno alla Lega sul piano delle scelte ad esempio sulla Tav e sui problemi sociali".