Mirandola, simbolo dell'insicurezza sotto Salvini: oltre la xenofobia il nulla

I fatti di Mriandola dimostrano per l'ennesima vola che la sicurezza di Salvini è di cartone, e lui è così bravo che riesce a fare campagna elettorale sui danni provocati da lui stesso.

Salvini

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globalist 21 maggio 2019
L'altra sera il ministro dell'Interno (che è stato a Viminale secondo quanto affermano le opposizioni in un anno 20 giorni) ha appreso dello sbarco che lui aveva vietato della Sea watch mentre era in diretta da Giletti su La7. A dimostrazione che non sa cosa succede in Italia mentre è in perenne campagna elettorale.
Oggi, ugualmente, mentre c'era la tragedia Mirandola (Rogo nella sede della polizia: morte due donne, arrestato un giovane) lui se ne stava in Tv a fare propaganda per le Europee, cercando di usare l'africano, accusato dell'esplosione, per giustificare i porti chiusi. Peccato che il responsabile della sicurezza sia lui e peccato che il famoso decreto sicurezza, come tanti avevano detto, è destinato a creare solo più insicurezza perché spinge verso la clandestinità e l'irregolarità persone che lavoravano su un percorso di integrazione. Il tutto in un contesto in cui l'isolamento internazionale dell'Italia non riesce a risolvere il problema dei rimpatri. E' ovvio che chi è in mezzo alla stada diventa uno sbandato incline al crimine.
Quindi i fatti di Mirandola dimostrano per l'ennesima vola che la sicurezza di Salvini è di cartone, e lui è così bravo che riesce a fare campagna elettorale sui danni provocati da lui stesso.