Salvini ha stufato: il suo comizietto a Porta a Porta fa crollare gli ascolti

La trasmissione di Vespa precipita all'11,4% battuta da Canale 5 e anche da La 7.

Salvini

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globalist 11 settembre 2019
Il monologo di Salvini a "Porta a porta" fa crollare gli ascolti di Rai1. Un flop storico per la trasmissione di Vespa che precipita all'11,4% e 1.096.000. Battuta da Canale 5 e da La7 per ampia parte del comizio senza contraddittorio del leader Lega, 6 punti in meno dell'esordio 2018. 
Ormai Capitan Nutella risulta noioso anche ai suoi stessi elettori. Sempre i soliti discorsi: migranti cattivi, porti chiusi, governo servo di Merkel e Macron, poltrone, ong criminali, conte traditore. Un disco rotto. Interviste così prevedibili che uno può anche non sintonizzarsi su rai1 e indovina lo stesso il contenuto dei suoi interventi. 
Vespa voleva iniziare col botto e invece invitare Salvini si è rivelata una pessima idea.
Prima della puntata inaugurale della stagione il giornalista ha raccontato:"Avevo invitato il presidente del Consiglio Conte il 16 luglio -spiega Vespa per far comprendere le ragioni per le quali 'Porta a Porta' inizi con Salvini che ora è all'opposizione - ma lui ha risposto che preferiva di no il 7 agosto, quando poi abbiamo invitato Salvini e Zingaretti. Per prassi istituzionale abbiamo poi rinnovato la nostra proposta al premier Conte ma non abbiamo certo disdetto l'invito a Salvini per la nostra consueta correttezza che in 24 anni non è mai venuta meno".
Orgoglio invece per come è andata la stagione precedente "nonostante le 27 partite di calcio e anche per questo sono molto grato agli spettatori di 'Porta a Porta'" sottolinea Vespa, che rimarca "l'orario disumano" della messa in onda di 'Porta a Porta' ma anche il fatto che la scelta di registrare alle 18 è stata propizia per la possibilità dei leader di andare poi su tutti i telegiornali: "Fu grazie a questo che convinsi Berlusconi a venire in studio a firmare il contratto con gli italiani".