Salvini, ancora odio contro i migranti: "Quali guerre, vengono qui per spacciare"

Capitan Nutella punta sui 'neri' per le regionali in Umbria: "Quelli che arrivano con i barconi non fuggono dalla guerra ma sono quelli che arrivano da noi per spacciare"

Salvini

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globalist 13 ottobre 2019
Propaganda e odio. Odio e propaganda. Così in vista del 27 ottobre, giorno del rinnovo del consiglio regionale in Umbria, Salvini si è messo di nuovo a criminalizzare l’intero fenomeno migratorio, descritto in passato e oggi come qualcosa che riguarda solo i criminali, i terroristi, gli spacciatori e gli stupratori.
E che ha detto? “Oggi un'altra nave Ong norvegese sbarcherà in Italia una ottantina di migranti, quelli che arrivano con i barconi non fuggono dalla guerra ma sono quelli che arrivano da noi per spacciare": lo ha detto Matteo Salvini parlando di sbarchi dal palco di Castel Ritaldi (Perugia) per la campagna elettorale di Donatella Tesei alle Regionali del 27 ottobre. "Sbarcano in Sicilia e poi li distribuiscono in tutta Italia - ha aggiunto Salvini -, a Terni sono arrivati già 30, con noi al governo della Regione ne accoglieremo zero".
Peccato che la distribuzione dei migranti in tutta Italia accadesse anche quando lui era ministro. Ma, si sa, dire bugie al popolo bue male non fa.
Ha poi aggiunto il capo della Lega: “Vi chiedo di darmi la soddisfazione, primo per voi, poi perché il giorno dopo voglio passeggiare per Roma e sorridere guardando Di Maio, Zingaretti, Renzi, la Boschi, la Boldrini, e poi torno qui e citofono a Marini e Bocci. Così Matteo Salvini, parlando a Castel Ritaldi (Perugia), lancia l'appello al voto per il 27 ottobre in Umbria. "E poi mi faccio mezzo sagrantino di Montefalco e sono un uomo felice”.