Rossi: "Destra per il manganello e Italia Viva come Berlusconi: grandi spazi per il Pd"

Il governatore della regione Toscana commenta il sabato politico con la manifestazione sovranista di Roma e la Leopolda

Renzi alla Leopolda

Renzi alla Leopolda

globalist 20 ottobre 2019
Ora si è aperta una nuova fase della lotta politica: centro-sinistra contro centro-destra, l'incognita del M5s e la conflittualità nel centro-sinistra.
Su questi temi ha ragionato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi.
"Per rendere il senso delle due diverse manifestazioni di ieri, a Roma della Lega e a Firenze di Italia Viva, mi limito a riportare due frasi, una di Zaia e una della Boschi. Zaia: 'Bisogna togliere il galateo alle forze dell'ordine e restituire il manganello'. Boschi: 'Il Pd è diventato il partito delle tasse'. Nel primo caso, le parole di un moderato, considerato quasi un vecchio democristiano del Veneto, ci dicono molto del tratto illiberale e populista della nuova destra che sfila con i fascisti. Nel secondo caso, l'esponente più intelligente della nuova formazione ci svela subito il terreno, su cui Italia viva si colloca, di sfida al Pd da posizioni di destra; diverse certo, ma per certi aspetti simili a quelle che una volta erano di Forza Italia, quando la destra era ancora 'liberale' e Berlusconi, per difendere gli evasori, diceva che non si devono mettere le mani nelle tasche degli italiani".
Ha continuato Rossi: "Per il Pd e la sinistra si aprono ulteriori spazi per la lotta politica e per la conquista dei consensi tra la maggioranza democratica degli italiani e tra gli strati popolari".