Ixè: la Lega di Salvini comincia a sgonfiarsi, Pd e M5s reggono, Renzi cala

Il centro destra nel suo complesso si mantiene a ridosso del 50%. Tra i leader Conte sempre in testa con il 41% di gradimento seguito da Salvini al 32%

Salvini contestato

Salvini contestato

globalist 11 dicembre 2019
Comincia la discesa? Presto per dirlo. Molto dipenderà dall’Emilia Romagna e molto dipenderò da ciò che sarà in grado di fare il governo, visto che le possibilità di fare qualcosa di buono per il paese ci sono nonostante i capricci di un Di Maio che non sa nemmeno lui cosa voglia e l’invadenza di Renzi in cerca di visibilità.
La Lega si conferma il primo partito con il 30,8%, nonostante la flessione che ne caratterizza l'andamento delle ultime quattro settimane, nel corso delle quali il partito di Salvini ha perso quasi due punti percentuali. E' quanto emerge da una rilevazione Ixè per Carta Bianca su Rai Tre.
Il centro destra nel suo complesso si mantiene a ridosso del 50%, con Fratelli d'Italia saldo in doppia cifra, pur con una piccola flessione in quest'ultima settimana (10,6%), e Forza Italia fermo al 7,5%.
In questa fase segnata dal percorso di approvazione della manovra economica e dalle polemiche sul fondo salva stati, il disorientamento degli elettori (solo uno su tre crede di aver capito cosa sia il Med) penalizza maggiormente i partiti di opposizione, mentre recuperano qualche punto i partiti e i leader della maggioranza. In particolare si è arrestata l'emorragia di consensi del Movimento 5 Stelle (16,3%) e il Pd resta stabile al 20,8%.
Scende Italia Viva che in un mese passa dal 4,3% al 3,3%. Infine Più Europa al 2,5%. Per quanto riguarda la fiducia nei leader, per il sondaggio Ixè, il premier Conte è al 41% seguito da Salvini al 32% e Giorgia Meloni al 31%. Il segretario del Pd Nicola Zingaretti è al 28% di gradimento, quinto Luigi Di Maio al 22%.