Bersani: "Pronto a ogni pasticcio per cambiare la legge elettorale"

Il deputato di Articolo 1 al Fatto Quotidiano: "Non possiamo arrivare nudi alla meta"

Pierluigi Bersani

Pierluigi Bersani

globalist 19 dicembre 2019

“Sono disposto a contrapporre pasticcio a pasticcio, pur di cambiare la legge elettorale”. Dopo aver modificato la normativa, con qualsiasi maggioranza, si può andare a votare. È l’idea di Pier Luigi Bersani, che al Fatto Quotidiano spiega:



Va bene anche l’inciucione, qualsiasi maggioranza che permetta di riscrivere le regole del gioco, ma non possiamo arrivare nudi alla meta, cioè prestarci a giochini e ricatti.



Se gli si chiede se ritiene che ci sia un patto Renzi-Salvini per andare a votare, risponde: “C’è sufficiente spregiudicatezza da parte di entrambi per ritenere che sia credibile”.


Un riferimento poi alle Sardine: “Vogliono una politica decente, competente, vogliono difendere la Costituzione e l’antifascismo”. Poi un’autocritica:



Tutti si chiedono ‘cosa fanno le Sardine?’ e invece dovremo chiederci cosa facciamo noi. E noi, nel campo del centrosinistra, siamo fermi sulle gambe da mesi e mesi. Lasciamoci alle spalle questi anni e battezziamo una diversa sinistra.



Non risparmia poi parole nei confronti del fondatore del Movimento 5 stelle:



Siamo più o meno coetanei, vale per me come per lui l’ultima schermata dell’Edipo Re di Pasolini: “La vita finisce laddove comincia”. Grillo non va da nessuna parte. Torna dov’era. E ci starà a lungo, sia chiaro!