Una promessa per il 2020: basta sottovalutare il fascismo e i suoi derivati

Che altro deve accadere perché in questo paese il fascismo sia sempre e comunque reato e le organizzazioni fasciste vengano sciolte e perseguite?

Il Federale di Artena è un museo del fascismo

Il Federale di Artena è un museo del fascismo

globalist 1 gennaio 2020

In Germania la polizia e i servizi segreti lo hanno detto da tempo: il pericolo nazi-fascista è ben superiore a quello rappresentato dall’Isis.
E non si tratta solo di una generica dichiarazione, ma dell’osservazione di numeri, fatti, denunce e contenuto delle indagini.
In Germania gli estremisti pericolosi schedati come tali sono migliaia, un politico della Cdu è stato assassinato da un estremista di destra dopo una campagna di odio dei post-nazisti che lo accusavano di essere un ‘buonista’ verso gli immigrati.
Un altro si è reso responsabile dell’attentato alla Sinagoga di Halle mentre non si contano le aggressioni e perfino la città di Dresda ha denunciato l’emergenza nazismo.
In Italia non siamo a questi livelli, anche se abbiamo avuto un esaltato - Luca Traini - già simpatizzante di Hitler e della Lega di Salvini che non ha fatto una strage a Macerata solamente perché (per fortuna) la sua mira era scarsa.
Ma da allora fino ad oggi c’è stata una gara a sottovalutare. Prima Traini era lo scemo del villaggio, poi in tanti a dire che no, parlare di pericolo fascista è una esagerazione e via discorrendo.



Eppure da allora a oggi - con l’aggressione a Scotto - gli episodi si sono moltiplicati. Le provocazioni ai simboli della Resistenza, all'Anpi, la sfacciata presenza di azioni e iniziative che sono chiaramente apologia del fascismo ma che, per tanti motivi, vengono sottovalutate e blandamente perseguite.
Poi le aggressioni a Bari come ai ragazzi del Cinema America come a Scotto come in tanti altri piccoli e meno piccoli episodi.



Poi i buu razzisti nel mondo del calcio nel quale delinquenti e razzisti nazi-fascisti sono uniti nel fare casino, cercare gli incidenti e organizzare azioni squadristiche.
Poi la sfacciataggine dei razzisti che incitano all’odio razziale (le mezze rivolte sobillate alla periferia di Roma) estremisti vanno in giro a provocare, imbrattare, celebrano la Marcia su Roma, rivendicano le leggi razziali, esaltano Hitler.



Che altro ancora devono fare perché si prendano provvedimenti, si sciolgano le organizzazioni fasciste?



Che altro deve accadere perché il parlamento riprenda la Legge Fiano (magari la migliori) per impedire le continue assoluzioni dei fascisti grazie a leggi che lasciano tanti, troppi buchi interpretativi?



Si può affermare una volta per tutte che il fascismo è reato in tutte le forme e togliere terreno ai tanti azzeccagarbugli che si difendono parlando di rievocazioni storiche, di umana pietosa verso i morti, di saluti fascisti ‘innocenti perché non significano un tentativo di ricostituzione del partito fascista?

Qualcuno ha il coraggio o lascerete campo libero ai fascisti come e più di prima?



Cominciamo il 2020 con un buon proposito: basta minimizzare il pericolo del fascismo e dei sui derivati.
Non serve coraggio, serve solo buon senso e rispetto per la Costituzione. (E. Con.)