Salvini insiste nella rozza propaganda: "Trump ha fatto bene a uccidere un terrorista islamico"

Il capo della Lega ad un comizio continua a fare il tappetino dell'inquilino della Casa Bianca sull'assassinio di Soleimani. Intanto i suoi fan che ne sanno di politica internazionale?

Matteo Salvini

Matteo Salvini

globalist 5 gennaio 2020
Da tappetino filo-Assad di Putin a tappetino di Trump e Netanyhau per giustificare un atto di terrorismo di Stato compiuto in violazione di ogni elementare norma di diritto internazionale.
Un’azione non in uno scenario di guerra ma all’aeroporto di Baghdad, sul territorio di uno stato sovrano - l’Iraq - e non contro un terrorista ricercato ma contro un generale di uno Stato sovrano, ossia l’Iran, al quale gli Stati Uniti non hanno dichiarato guerra.
Ma Salvini, in attesa dei pieni poteri, mostra di ignorare le norme elementari del buonsenso e ripete a pappagallo la retorica trumpiana: “Trump elimina i terroristi islamici e dal mio punto di vista fa benissimo perché ogni terrorista islamico in meno che c'è sulla faccia della terra è un problema in meno per i nostri figli". Lo ha detto ad un comizio a Cesenatico.
Inutile dire che definire Soleimani un ‘terrorista islamico” è una forzatura e una stupidaggine .
Tra l’altro Soleimani (personaggio controverso) è stato uno dei principali avversari dell’Isis in Siria e lo Stato Islamico è stato sconfitto anche grazie alla sua azione.
Ma la propaganda di Salvini è rozza e primitiva.