Pizzarotti non ci sta e affronta Salvini: "Io sono stato eletto, tu non mandi a casa nessuno"

Il sindaco di Parma: "Sono stato eletto in una città dove la Lega non è nemmeno arrivata al ballottaggio. Al massimo puoi venire, farti un giro, dire grazie e andare a casa"

Federico Pizzarotti

Federico Pizzarotti

globalist 14 gennaio 2020
Matteo Salvini vuole mandare a casa Federico Pizzarotti, il sindaco di Parma, dimenticandosi due cose: che Pizzarotti non è rieleggibile, perché è al secondo mandato consecutivo, e soprattutto, come gli ricorda lo stesso sindaco: "Sono stato eletto democraticamente il giorno in cui la Lega a Parma non è neanche arrivata al ballottaggio. Tu, qui, non mandi a casa nessuno".
"Ecco a voi il delirio di un uomo: Matteo Salvini arriva nella ospitale Parma nel giorno della Capitale della Cultura e afferma che se vince in Emilia Romagna mi 'manda a casa". Come e attraverso quali strumenti democratici non è dato saperlo, nemmeno al Papeete Boy" sostiene Pizzarotti. 
"Al massimo puoi venire, apprezzare la bellezza di Parma, l'ospitalità dei parmigiani, la buona cucina, dire grazie e tornartene a casa" continua il sindaco, che non si piega al bieco populismo leghista. 
Quanto ai decreti sicurezza, "sì, sono stato tra i primi a contrastare i tuoi inutili decreti sicurezza: l'ho fatto ieri, lo faccio oggi e lo farò domani. Perché non hanno prodotto un risultato. Il giorno in cui saprai fare una sola proposta, una che una, per gli emiliano-romagnoli anziché parlare di gattini, merendine o spararle grosse, qui nella terra della gente che lavora e si spacca la schiena, sarà il giorno in cui riuscirai a renderti credibile per la prima e unica volta".