L'endorsement di Michela Murgia per Elly Schlein candidata con Bonaccini in Emilia Romagna

Più di 470 persone ieri, al Teatro Testoni di Bologna, per la serata “Coraggiose insieme” di sostegno ad Elly Schlein e alla lista Emilia-Romagna Coraggiosa.

Schlein e Murgia

Schlein e Murgia

globalist 19 gennaio 2020
Non è vero che le donne non sanno fare squadra ed essere solidali. Lo testimonia anche questa campagna elettorale in Emilia Romagna. Più di 470 persone ieri, al Teatro Testoni di Bologna, per la serata “Coraggiose insieme” di sostegno ad Elly Schlein e alla lista Emilia-Romagna Coraggiosa. Tante sono rimaste fuori, quindi si è predisposta una sala adiacente per la proiezione dell’evento in streaming perché tutti potessero seguire. Arriva così l’ulteriore endorsement dal mondo della politica e della cultura per la lista capitanata da Elly Schlein, dopo quelli di Max Collini, Fiorella Mannoia, Andrea Segre, Modena City Ramblers e Francesco Guccini che si sono uniti a quelli della buona politica di Pietro Bartolo e Fabrizio Barca.
“Sono qui in trasferta: quasi quasi per me questa è politica estera. Non mi sono mai spesa per una elezione in territorio italiano ma sono convinta che questa lista non sia soltanto la lista delle coraggiose, ma delle più coraggiose perché porta i temi del futuro: l’ecologia, i diritti, la parità. Credo che Elly si sia esposta con molta forza tanto da far sperare a persone dichiaratamente di sinistra di poter andare dentro l’urna senza dover chiedere a se stessi e a se stesse un compromesso” – ha detto in apertura Michela Murgia, e ha continuato -
“In Sardegna c’è una ferita. Come sta governando la Lega? Siamo in esercizio provvisorio, abbiamo tutti gli investimenti bloccati. Son venuti, la gente ha detto bisogna cambiare, ma dipende in cosa cambi. Il cambiamento è buono se è un cambiamento di senso e non solo di consenso. Qui, il senso, avete veramente l’opportunità di toccarlo con mano. Ve lo posso dire da sarda: siete ancora in tempo per salvarvi e avete la libertà di poter andare a votare una persona pulita che non vi faccia vergognare e che abbia anche un respiro, con la propria personalità, la propria storia politica e il proprio carattere, per promettere qualcosa non solo all’Emilia-Romagna, ma anche all’Italia.”
Murgia ha poi concluso con l’attacco alla Lega – “Per quanto ci si possa sentire forti vi assicuro che la battaglia è dura. C’è chi sta battendo i paesi cercando gli indecisi, chiamando le paure una dopo l’altra per nome e mettendole a rosario. Quello che bacia è un rosario di paure, non di pensiero. Il trucco dell’uomo forte è che è dietro a una comunità necessariamente debole, ma voi non lo siete. Da forti che siete dateci una lezione perché si possa guardare a questa regione come al territorio da cui può rinascere un’altra visione di Paese”.

Con lei, Rossella Muroni (deputata e già Presidente di Legambiente), Annalisa Corrado (coportavoce di Green Italia), Anna Falcone (giurista), Marilena Grassadonia (attivista LGBTIQ), Daniela Guercio (insegnante). Strette assieme, dicono, per una politica che deve ripartire dallo sguardo delle donne, dal loro modo di fare squadra per mettere in rete le competenze, sviluppando e scambiando saperi e talenti. La politica dei passi a fianco, delle donne che non stanno un passo indietro a nessuno. La politica che mette al centro i reali bisogni delle persone che sono anche al centro del programma di Emilia-Romagna Coraggiosa: aria pulita, casa, lavoro dignitoso, uguaglianza nei diritti e nelle opportunità.