Salvini e tutta la Lega violano anche il secondo giorno di silenzio elettorale

E i risultati si vedono, almeno sul piano social: #oggivotoLega è al primo posto delle trend topic italiane. Da parte loro, né Bonaccini né Zingaretti hanno scritto una sola parola.

Matteo Salvini

Matteo Salvini

globalist 26 gennaio 2020
Oggi è il gran giorno: mai come questa volta delle elezioni regionali sono guardate con apprensione da tutto il Paese, perché l'Emilia-Romagna, che piaccia o meno, è una cartina di tornasole per tutta Italia. Certo, dalla maggioranza possono dire che una sconfitta non è segno che il governo debba cadere, ma sappiamo tutti che così non è: perdere l'Emilia dopo decenni di governo di sinistra sarebbe una batosta dalla quale Pd e M5s potrebbero non riprendersi. 
Salvini lo sa benissimo e parla di 'avviso di sfratto al governo'. Il problema è che lo fa nel secondo giorno di silenzio elettorale, una legge che per la Lega evidentemente è un orpello vista la gratuità con cui continuano a violarla. Nel momento in cui questo articolo viene scritto, il profilo twitter di Salvini ha già rilanciato 7 tweet, iniziando il martellamento fin dalle 7 di mattina. E i risultati si vedono, almeno sul piano social: #oggivotoLega è al primo posto delle trend topic italiane. Da parte loro, né Bonaccini né Zingaretti hanno scritto una sola parola. Solo un paio di tweet da parte di Lucia Borgonzoni, tanto per ricordare timidamente che in caso di vittoria è lei che diventa presidente della Regione, non Matteo Salvini. Che da domani smetterà di baciare le forme di parmigiano e i trasferirà in una delle regioni con i prossimi appuntamenti elettorali, la Liguria, la Toscana, la Campania, la Puglia, le Marche o il Veneto. E l'Emilia verrà abbandonata nelle mani di una nuova presidente che non conosce nemmeno i confini della Regione.