Bonaccini, lezione di classe a Salvini: "Per gli insulti contro di te mi indigno io per primo"

Salvini cerca di fare la vittima sui social postando un murale con un insulto contro di lui a Bologna. La risposta di Bonaccini è un esempio di classe

L'insulto a Salvini

L'insulto a Salvini

globalist 29 gennaio 2020
Alla faccia di quello che prende le sconfitte con sportività: la verità è che Salvini sta ancora schiumando di rabbia per la sconfitta in Emilia Romagna e riempirsi la bocca di discorsi come 'per la prima volta c'è stata partita' e 'la Lega ha avuto un risultato eccezionale' non cancella il fatto che il Capitano si sia scontrato contro l'iceberg dei cittadini emiliano romagnoli, che di farsi 'liberare' non avevano nessuna voglia. 
Certo, l'idiozia c'è a destra come a sinistra. E chi ha scritto su un muro di Bologna 'Soprattutto spara a Salvini' altro non è che un idiota, perché avvelenare il dibattito politico con la violenza è qualcosa che di solito fanno i fascio-leghisti. Di più, si dà l'occasione a Salvini di twittare "Idioti all’opera a Bologna: “Soprattutto spara a Salvini”. Però saremmo noi a seminare odio... Mi aspetto la reazione indignata di tantissimi intellettuali di sinistra. Secondo voi quanti di loro diranno qualcosa a riguardo?". 
Per fortuna c'è Stefano Bonaccini, che si premura di dare a Salvini una lezione di classe politica: "Mi indigno io Matteo. Frase inaccettabile. Gli avversari si affrontano politicamente, non si minacciano". 
Segue ovviamente una standing ovation per il presidente, con molti leghisti costretti a stare zitti con la coda tra le gambe. Ovviamente continuando a schiumare di rabbia come il loro Capitano.