L'ex ultra-renziana Ascani ora critica Renzi: "Sulla prescrizione cerca visibilità"

Il viceministro dell'Istruzione. "A Renzi non conviene far cadere il governo, Italia Viva non può affrontare il voto. Cerca solo visibilità"

Anna Ascani

Anna Ascani

globalist 14 febbraio 2020
Anna Ascani, viceministra Pd dell'Istruzione, si era addirittura candidata in ticket con Giachetti, per manifestare la sua vicinanza a Matteo Renzi. Ma poi, quando è stata fondata Italia Viva, Ascani non ha abbandonato il Pd e ha voltato le spalle al vecchio leader. Di più: oggi, riguardo la prescrizione, l'ex ultra-renziana attacca il leader di Italia Viva, sostenendo che Renzi stia mettendo i bastoni tra le ruote al Governo solo per 'visibilità': "Quando finisce questo governo, finisce la legislatura. E siccome Renzi, che la politica la capisce, non avrebbe alcun vantaggio a far cadere il Conte due perché in questo momento a Italia Viva non conviene andare al voto, penso che si muova così solo per una questione di visibilità". 
"Questa partita a tirare la corda per vedere se cade, secondo me, a Renzi non serve a nulla. Serve solo a Salvini, che dopo la batosta in Emilia è tornato a fare lo smargiasso perché la maggioranza si sta incartando in litigi francamente incomprensibili", sottolinea l'esponente Dem.
"Credo che Renzi sia davvero convinto che la legge sulla prescrizione vada cambiata, però così rischia due volte: di non ottenere il risultato voluto e di esporsi alle critiche di chi dice lo faccia soltanto per lucrare consensi", aggiunge. E poi conclude: "Che si aspettasse una partenza migliore per Italia Viva mi sembra evidente. Ma a maggior ragione le sue mosse appaiono incomprensibili, anche per chi milita nel suo stesso partito".