Salvini attacca le Sardine: "Cancellare i decreti sicurezza? Ma andate al mare..."

Capitan Nutella liquidatorio contro l'iniziativa del movimento: "L'Italia ha bisogno di più sicurezza". E infatti quei decreti non garantiscono più sicurezza ma solo più discriminazioni

Salvini a Bologna

Salvini a Bologna

globalist 15 febbraio 2020
Un attacco volgere, come volgare è lo stile di Capitan Nutella, che non argomenta ma o mette alla gogna o se ne esce con espressioni liquidatore.
E che ha detto questa volte Salvini?
"Domani a Roma le sardine" manifestano "per cancellare i dl sicurezza. Ma andate al mare, l'Italia ha bisogno di più sicurezza".
Su questo ha ragione. L’Italia ha bisogno di più sicurezza che è esattamente quello che non garantiscono le norme salviniane pensate solo per fare propaganda, infierire sui più deboli e privare il più possibile di protezione e diritti i migranti.
Poi dopo le Sardine il capo leghista ha attaccato la ministra De Micheli: 'Ha sprecato mesi e mesi prima di affrontare il tema della Continuità territoriale in Sardegna, poi ha deciso di snobbare l'invito della giunta regionale ma ha incontrato l'opposizione di centrosinistra, ora si prende il merito della proroga della Continuità aerea che però è stata ottenuta dal presidente Solinas trattando direttamente con Bruxelles. Il ministro Paola De Micheli non è all'altezza: le ripetute gaffe e gli sgarbi istituzionali sono così gravi da rendere doverose le sue dimissioni''.
Lo dice commentando le polemiche sulla Continuità territoriale in Sardegna.
Il leader della Lega aggiunge: ''Dopo aver scritto ''Abbruzzo'' in un documento ufficiale, offeso i terremotati che ''non vogliono rifarsi la casa in montagna'' e bloccato i cantieri di Genova, la De Micheli prima snobba e poi insulta la giunta dell'isola. Porti rispetto: Solinas è diventato presidente perché eletto, lei è al ministero per giochi di palazzo".
"La sua incapacità -prosegue- è dimostrata dal dossier sulla Continuità marittima, che a differenza di quella aerea è totalmente di competenza del governo centrale, e infatti regna il caos e l'incertezza perché la De Micheli non può sfruttare il lavoro e i meriti della Regione. Torni a fare la semplice militante di partito, e tolga il disturbo con il resto del governo Conte''.