Nel pieno dell'emergenza Coronavirus la Lega pensa a denunciare Enrico Rossi

I consiglieri regionali e i parlamentari della Lega hanno davvero denunciato il presidente della Toscana, non solo per la gestione dell'emergenza ma anche per l'uso del termine 'fascioleghisti'

Enrico Rossi

Enrico Rossi

globalist 24 febbraio 2020
La Lega ha seriamente denunciato Enrico Rossi, governatore della Toscana, per non aver tenuto "un comportamento adeguato a fronteggiare l'emergenza coronavirus": l'esposto, presentato oggi alla Procura di Firenze dai consiglieri regionali e dai parlamentari della Lega, assistiti dall'avvocato Silvio Pittori, chiede al procuratore Giuseppe Creazzo che venga effettuata un'indagine per verificare "compiutamente se nelle decisioni assunte in materia di politica sanitaria da parte dello stesso presidente Rossi, così come nella pubblicazione di un post sui social in cui il governatore etichettava come '''fascioleghisti' tutti coloro i quali non la pensassero come lui su come affrontare la tematica relativa al coronavirus, si possano ravvisare o meno ipotesi di reato".
"Riteniamo, infatti - si legge in una nota del gruppo consiliare della Lega in Regione - che le misure adottate per la prevenzione ed il contenimento del coronavirus non siano state, a tempo debito, adeguate ed incisive per garantire il diritto alla salute d'individui di qualsiasi nazionalità essi siano".
"A nostro avviso - precisano i parlamentari ed i consiglieri regionali leghisti - sarebbe stato, infatti, necessario prevedere una quarantena obbligatoria (com'è avvenuto per i nostri connazionali trasferiti presso una struttura militare alle porte di Roma) per le persone, italiane, cinesi o di altri Paesi, provenienti dalla Cina".
"Riguardo all'uso del quantomeno infelice termine 'fascioleghista' - sottolineano i sottoscrittori dell'esposto - esso offende, a nostro avviso, palesemente sia chi è stato eletto nelle fila della Lega, sia i milioni di elettori che hanno votato per il partito guidato da Matteo Salvini"-
"Qualora l'autorità competente, di cui nutriamo il massimo rispetto -conclude la nota - dovesse ravvisare condotte penalmente rilevanti, l'esposto avrà valore di denuncia-querela nei confronti del presidente Rossi". L'esposto è stato firmato dal deputato Mario Lolini, dal senatore Manuel Vescovi e dai consiglieri regionali Elisa Montemagni, Jacopo Alberti, Marco Casucci, Luciana Bartolini e Roberto Biasci.