Delrio (Pd): "In questa crisi la finanza sia al servizio del lavoro"

Il presidente dei deputati Pd: "La storia ci presenta l’occasione per cambiare un paradigma e puntare sull’essenziale".

Graziano Delrio

Graziano Delrio

globalist 29 marzo 2020
Graziano Delrio, presidente dei deputati Pd, in un'intervista ad Avvenire ha dichiarato: "La posizione del Pd è molto chiara: fare tutto il necessario senza esitazioni. Serve un sostegno efficace per chi è in situazioni di debolezza e fragilità, economica e sociale. Famiglie, imprese, lavoratori, autonomi. Spero che sia un monito per il futuro: le vere politiche partono dai più vulnerabili". 
"Dobbiamo approfittare di questa crisi per cambiare: la finanza deve essere al servizio del lavoro. In questo frangente, sono state sospese in Borsa le vendite al ribasso: qualcuno ne sente la mancanza? Per nulla. La storia ci presenta l’occasione per cambiare un paradigma e puntare sull’essenziale. Ad esempio il sostegno continuo alle comunità di cura - famiglia, scuola e ospedali - i pilastri della società".
"Stavamo discutendo - ha sottolineato l'esponente democratico - la proposta anche mia, di istituire l’assegno unico per figlio: 150, 200 euro al mese a figlio per persone sotto i 100mila euro di reddito. Un intervento che mette fine a una grande ingiustizia a danno dei figli di autonomi e disoccupati. E sostiene il reddito delle famiglie. Ecco, da questa emergenza vorrei che l`Italia uscisse con l’assegno unico".
Quanto all'ipotesi di estendere la platea che normalmente percepisce il reddito di cittadinanza attraverso il varo del cosiddetto reddito d’emergenza, Delrio ha precisato che "non sono strumenti in contrapposizione. Uno serve per tamponare un bisogno immediato, l`altro per cambiare radicalmente il rapporto tra fisco e famiglie. L`emergenza aiuta a essere coraggiosi: noi non solo possiamo sconfiggere il Covid-19, ma possiamo anche uscirne come un Paese più normale, più semplice".