Gli amici di Orban Meloni e Salvini attaccano Conte: "Comizio da regime"

Il premier aveva denunciato nella conferenza stampa le menzogne dei due estremisti di destra. E loro replicano: "Usare la tv di Stato per dire falsità e fare un comizio contro Salvini è roba da regime"

Meloni e Salvini

Meloni e Salvini

globalist 10 aprile 2020

Dura replica di Salvini e Meloni dopo le parole di Conte che ha parlato di "menzogne" dei due leader politici sul Mes. "Usare la tivù di Stato per dire falsità e fare un comizio contro le opposizioni è roba da regime, roba da Unione Sovietica", ha detto Salvini. Gli ha fatto eco la Meloni che ha accusato il premier "di dire menzogne, senza possibilità di replica e senza contraddittorio", atteggiamento indice della "tracotanza di questo governo".


Salvini: "Roba da Unione Sovietica" "Usare la tivù di Stato per dire falsità e fare un comizio contro Salvini e contro le opposizioni è roba da regime, roba da Unione Sovietica - ha scritto infatti su Facebook il segretario della Lega. Perché non hanno bloccato il Mes? Perché il Pd vuole la tassa patrimoniale? Perché i 5Stelle vogliono ancora bloccare la Tav? Perché Leu vuole tassare la casa e i risparmi degli italiani? Dov'è la cassa integrazione promessa? Quando arrivano davvero i soldi? Che fine ha fatto il blocco dei mutui per chi è in difficoltà? Cosa fanno per aiutare chi non ce la fa a pagare affitti, rate e bollette? Perché non aiutano davvero partite Iva e autonomi? Quando arriveranno i soldi promessi alle imprese? Sempre #colpadisalvini??? Altro che 'collaborazione', che delusione signor Conte".


Meloni: "Sistemi degni di un regime totalitario" Per la presidente di Fratelli d'Italia "il presidente del Consiglio Giuseppe Conte indice una conferenza stampa pochi minuti prima dell'edizione più vista dei tg, trasmessa in diretta sulla prima rete del servizio pubblico, per accusare l'opposizione di dire menzogne, senza possibilità di replica e senza contraddittorio. Credo non si sia mai vista una cosa del genere nella storia della democrazia, e la dice lunga sulla tracotanza di questo governo". 


"Mi aspetto che la Rai mi dia possibilità di replica alla stessa ora, con lo stesso tempo e con la stessa visibilità", ha aggiunto la Meloni, che poi tira in ballo il Capo dello Stato: "Il Presidente della Repubblica Mattarella non ha nulla da dire su questi metodi degni di un regime totalitario?".


Che aveva detto Conte sul Mes


"Io ho una sola parola: la mia posizione e quella del Governo sul Mes non è mai cambiata e mai cambierà". Lo scrive il premier italiano Giuseppe Conte su twitter all'indomani dell'accordo raggiunto dall'Eurogruppo. "Più tardi in conferenza stampa vi aggiornerò su questo e su altre importanti questioni che riguardano il nostro Paese. A più tardi", conclude Conte.
Intanto Crimi: "Noi non accettiamo il Mes perché in ogni caso le condizioni ci saranno. Il testo dice di no ma il trattato dice di sì. Questa la posizione M5S. Il Mes è strumento non idoneo ad affrontare questa crisi ed è molto pericoloso, le conseguenze saranno pagate in futuro". Lo ha detto ai microfoni di Radio1 il capo politico del Movimento 5 Stelle, Vito Crimi.


"Non è stato attivato il Mes, chi ieri ha cominciato con quella manfrina ha fatto solo il male di questo paese. E' stata fatta una proposta all'Eurogruppo che sarà portata al Consiglio europeo, è lì che si deciderà", ha sottolineato Crimi.


"Il presidente Conte ha le spalle coperte, il governo su questa linea è stato duro: eurobond sì, no al Mes. Conte ha portato questa posizione in tutti i tavoli. Il Mes apre una linea di credito per i vari Paesi. Questa linea di credito deve essere attivata dai vari Paesi e noi una linea di credito garantita dal Mes non la voteremo, questo è un dato certo", ha rimarcato il viceministro dell'Interno.