Salvini 'okkupa' il parlamento contro Conte. Ma sopratttto contro la Meloni

Fratelli d'Italia e Forza Italia non sono state avvertita dalla Lega dell'iniziativa. E partono i commenti maligni: "Stanno cercando di reagire alla crisi dei consensi".

Salvini e Meloni

Salvini e Meloni

globalist 29 aprile 2020

L'altra faccia dell'attacco a Conte è quello dell'attacco a Giorgia Meloni e a Silvio Berlusconi con un centro-detra che vede Forza Italia sempre più distante mentre all'estrema destra c'è un derby tra la filo-fascista Lega e i post fascisti molto Mussoliniani di Fratelli d'Italia guidati da Giorgia Meloni.


Perché Capitan Nutella vuole il primato e vuole essere quello che dà le carte.
E adesso si è appreso che né  Giorgia Meloni, né Silvio Berlusconi sarebbero stati coinvolti da Matteo Salvini nella sua iniziativa di 'presidio permanente' in Parlamento. E' quanto viene spiegato da fonti dei due partiti di centrodestra. I contatti sono stati soltanto a livello di gruppi parlamentari.
Anche per questo, da parte dei vertici dei partiti alleati della Lega, ci sarebbero dei dubbi. La convinzione, peraltro, è che Salvini stia cercando così di reagire al calo di consensi registrato.
Sebbene oggi sia stata la giornata delle mozioni unitarie (sia sul Def che sulla richiesta di non abusare dei Dpcm), nel centrodestra persistono i distinguo degli ultimi giorni. Ieri Silvio Berlusconi, che già ha scelto una strada autonoma sul Mes, ha attaccato i sovranisti del Nord Europa, mentre Matteo Salvini e Giorgia Meloni si sono 'beccati' sulla manifestazione indetta da Fdi. Nei giorni passati, inoltre, l'annuncio di una manifestazione di piazza da parte dell'ex ministro dell'Interno era stata accolta con freddezza dai due alleati, così come la mozione di sfiducia individuale a Gualtieri su cui già Fi ha detto che non si accoderà.