Emma Bonino: "Regolarizzare i lavoratori stranieri è una necessità, subito un decreto"

La leader di +Europa: "Le centinaia di migliaia di lavoratori stranieri irregolari presenti nel nostro Paese costituiscono una minaccia sanitaria, un serbatoio di disumanità e di illegalità e un danno economico"

Emma Bonino

Emma Bonino

globalist 1 maggio 2020
La leader di +Europa Emma Bonino, intervenendo alla discussione 'Primo maggio degli invisibili" organizzata sui canali social di +E a sostegno della regolarizzazione di tutti i lavoratori stranieri irregolari attualmente impiegati in Italia, ha dichiarato: "Alcuni ministri e grandi settori dell'opinione pubblica, finora silenti, si sono resi contro che le centinaia di migliaia di lavoratori stranieri irregolari presenti nel nostro Paese costituiscono una minaccia sanitaria, un serbatoio di disumanità e di illegalità e un danno economico. Dobbiamo puntare a che il decreto legge per la loro regolarizzazione, di cui si sente parlare, sia al più presto presentato alle Camere. Come non mi stanco di ripetere, problemi di diritto, di crescita e di sicurezza nel campo delle politiche sull'immigrazione possono trovare soluzioni coerenti, senza che nessun valore o interesse debba essere sacrificato a un altro".
Insieme al segretario di +Europa Benedetto Della Vedova, e al Deputato di +Europa Riccardo Magi, sono intervenuti Tito Boeri, già presidente dell'INPS, il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, Giuseppe Brescia il presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, Maurizio Landini, segretario della CGIL, Carmelo Barbagallo, Segretario della UIL, Luigi Sbarra, Segretario Generale Aggiunto della CISL, Massimiliano Giansanti, Presidente di Confagricoltura, Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti e il Professore Antonio Silvio Calò.