Di Maio modello Napoleone: "La mia ambizione è che M5s governi da solo"

L'ex capo politico grillino in una uscita fuori luogo: "Stiamo nei governi di coalizione per la legge elettorale, ma spero in una esperienza autonoma che potrà dare un grande contributo al paese.

Luigi Di Maio

Luigi Di Maio

globalist 6 maggio 2020

Che dire? Se la poteva risparmiare, visto che il crollo grillino è in larga parte dovuto alla sua inconsistenza politica e all’essere diventato per molti mesi il cameriere di Salvini in un periodo nel quale il governo ha varato leggi liberticide che sono ancora in vigore, proprio perché i grillini che amavano Salvini hanno ancora potere di interdizione.


E che ha detto Giggino da Avellino?

“A tutti noi manca un po' Beppe Grillo, ci manca perché comunque è una persona che ha una grande forza d'animo e una grande visione. L'ambizione mia che faccio parte del movimento è quella un giorno di riuscire a governare da soli. Ci vorrà tempo, lo decideranno gli italiani, ora stiamo lavorando nei governi di coalizione perché questo prevede la attuale legge elettorale, ma spero in una esperienza autonoma che potrà dare un grande contributo al paese. Se hai fatto le cose in buona fede la storia ti dà ragione e il movimento può ancora ambire a governare da solo”.


Lo dice il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, in una intervista realizzata da Maurizio Costanzo che andrà in onda sulle principali tv locali del Paese (Antenna 3, Tele Norba, Videolina, Primo Canale, Umbria tv, Canale 21, Telelombardia, Videogruppo Piemonte, Rete 8, Tv Centro Marche, Rtv 38).
“Il m5s oggi – prosegue Di Maio - sta affrontando una esperienza di governo nella prima volta della sua storia. E' un movimento forte ma che allo stesso tempo deve trovare la bussola dell'esperienza di governo. E' molto importante questo. Si deve realizzare che stare al governo prevede delle responsabilità diverse da quando stavamo all'opposizione. La mia stima va ai vertici attuali che stanno portando avanti l'azione del movimento”.