Ricciardi torna sulla polemica: "Rifarei l'intervento, la Lega in Lombardia ha commesso tanti errori"

Il deputato M5s: "Mi chiedo perché, se la Lega attacca il Governo non è una critica all'Italia, mentre se io critico la giunta regionale è un attacco ai lombardi".

Riccardo Ricciardi

Riccardo Ricciardi

globalist 23 maggio 2020
Con il suo intervento alla Camera Riccardo Ricciardi ha scatenato un putiferio, ma il deputato M5s non torna sui suoi passi: "Sapevo che l'intervento avrebbe fatto discutere. E lo rifarei. Perché non era un intervento sulla Sanità della Lombardia ma sulla gestione politica della Regione Lombardia" ha spiegato. 
"L'obiettivo sembrerà banale e enfatico, è quello di dire la verità ai cittadini. Conte fa benissimo ad aprire, abbiamo tutti uno spirito di collaborazione. Ma i leghisti avevano appena finito di definirlo dittatore e di invocare la resistenza antifascista. Che dialogo è?". 
Sulle critiche mosse dalla Lega di aver speculato sui morti lombardi chiarisce: "Ma figuriamoci, medici e infermieri lombardi sono eroi. Ho solo criticato la gestione della Regione Lombardia. Mi chiedo perché, se la Lega attacca il Governo non è una critica all'Italia, mentre se io critico la giunta regionale è un attacco ai lombardi".
"Fontana - osserva - ha fatto due errori gravi: la lettera all'Rsa dell'8 marzo e l'inutile ospedale in Fiera". La Lombardia, sottolinea, "è l'unica che ha fatto errori marchiani. Ci serve dirlo, per cambiare rotta. Vogliamo costruire un nuovo modello di sanità e dobbiamo capire gli errori del sistema ospedalocentrico e delle troppe concessioni ai privati. Le mie critiche non erano nello spirito della gogna. E dico tranquillamente che Zaia ha fatto meglio".
Intervistato dalla Nazione invece, in merito al post di Mentana critico nei suoi confronti riferisce: "Inizialmente mi sono dispiaciuto ed ho risposto quasi subito, ribadendo il dispiacere che si prova quando ti insulta una persona che stimi professionalmente. Una reazione decisamente istintiva, non sui contenuti".