Berlusconi stoppa Salvini e Renzi: "Siamo in emergenza, non è possibile cambiare governo"

Il leader di Forza Italia: "La gente muore e le aziende chiudono, di fronte a tutto questo discutiamo delle tattiche di Renzi o di qualche altro leader politico in cerca di visibilità?

Berlusconi e Renzi

Berlusconi e Renzi

globalist 27 maggio 2020

Un saluto a Salvini e a Renzi e a tutti quelli che in queste ore stanno lavorando per un governo di unità nazionale che gestisca i miliardi di euro in circolazione. Se non subito al più presto.


Un disegno che, al momento, è stoppato a destra da Giorgia Meloni e dall'altro lato dal Pd che ha più volte detto che il Conte bis è l'unico possibile altrimenti si va a votare, cosa che a Italia Viva in questo momento non conviene.


Ora si smarca anche Berlusconi: "L’emergenza non può essere un alibi per nessuno. Noi siamo un’opposizione responsabile e, visto il dramma che si è abbattuto sull’Italia, abbiamo messo da parte ogni polemica di parte per stringerci intorno alle istituzioni. Abbiamo detto e ripetiamo ancora che questo non è il tempo delle manovre politiche, gli italiani si aspettano soluzioni e non contese. Pensare oggi ad un cambio di governo non è ovviamente possibile, ma questa situazione non è eterna: il ritorno alla normalità prima o poi riguarderà anche la politica".


Lo ha affermato il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi con riferimento al lavorio politico di Renzi e Salvini e a tutte le manovre per far passare l'ipotesi di un governo di unità nazionale che gestisca la fase 3 alla quale si è per ultimo accodato anche il leader di Azione Calenda.


"Il Paese - aggiunge - non ha bisogno di unanimismi, per la ripresa, ha bisogno di un governo capace ed espressione della maggioranza degli italiani. De Gasperi guidò il miracolo economico non certo con l’unità nazionale, ma realizzando politiche liberali in un clima di forte contrapposizione con la sinistra. Del resto la storia della ricostruzione post-bellica ci insegna che il Piano Marshall dispiegò i suoi effetti migliori nei paesi che adottarono politiche economiche liberali, come l`Italia e la Germania, mentre ebbe minore impatto in quelli come il Regno Unito guidati all’epoca da governi socialisti".


Berlusconi afferma anche di non occuparsi di Matteo Renzi.


"Il Paese - sottolinea - soffre, gli italiani stanno uscendo da un periodo terribile, molte persone ancora soffrono e muoiono negli ospedali, molte aziende rischiano di chiudere, molti italiani hanno perso il lavoro e non sanno come dare da mangiare ai propri figli e noi di fronte a tutto questo discutiamo delle tattiche di Renzi o di qualche altro leader politico in cerca di visibilità? Io lavoro 12-14 ore al giorno per raccogliere idee e studiare proposte, mi sto impegnando nel Parlamento Europeo e con tutti i miei amici e colleghi leader in Europa per ottenere soluzioni favorevoli all’Italia, ancora ieri ho partecipato ad un vertice del Partito Popolare Europeo con Ursula von der Leyen per mettere a punto la risposta dell’Europa all’emergenza, sto sentendo direttamente e quotidianamente esponenti delle categorie economiche e amministratori delle regioni e delle città in prima linea nell’emergenza sanitaria ed economica. Non ho molto tempo per occuparmi di giochi di palazzo. Comunque se si verificassero delle condizioni per un cambiamento, le valuteremo prima di tutto con i nostri alleati".