Renzi su Open Arms: "Il salvinismo non si sconfigge per via giudiziaria ma..."

Il leader di Italia Viva mentre esplodono le proteste per il caso Open Arms. "Decideremo in base alle carte: questo impone la serietà e non il giustizialismo"

Renzi

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globalist 27 maggio 2020
Il problema è uno e uno solo: le politiche di un governo possono legittimare quelli che sono veri e propri reati penali? E possono confliggere con i trattati internazionali che l’Italia ha sottoscritto?
"Politicamente Salvini è il mio avversario numero uno. Proprio per questo sulle sue garanzie costituzionali procedo con cura. Una cosa deve essere chiara: il salvinismo non si sconfigge per via giudiziaria, ma con una battaglia educativa e culturale".
Così Matteo Renzi, in una intervista a Repubblica spiega l'astensione dal voto di Italia Viva ieri in commissione Immunità al Senato sulla richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti del leader della Lega per il caso della nave Opena Arms.
"Abbiamo fatto esattamente come la scorsa volta - ricorda l'ex premier citando il caso della nave Gregoretti - non partecipando in giunta e rimandando all'aula. Poi decideremo in base alle carte: questo impone la serietà e non il giustizialismo. Sulla Gregoretti abbiamo poi votato per l'autorizzazione a procedere. Sulla Open Arms vedremo".
Per il leader di Italia Viva "Salvini sbagliò allora come sbaglia chi oggi fa l'opposto: sulle garanzie costituzionali si vota in base alle regole, non in base alla simpatia. E quel che differenzia la politica dal populismo". Il prossimo mese, ha aggiunto, lo "impiegheremo per decidere come votare. Parlerò io in aula, a viso aperto. Il giudizio politico è chiaro: il nostro capogruppo Faraone è salito sulla Open Arms quando le anime belle della sinistra erano in vacanza. Ma la vicenda giudiziaria è altra cosa. Finché non impariamo a distinguere, saremo sempre schiavi di un uso politico della giustizia. O più correttamente, di un uso giudiziario della politica".
Sull'eventualità di intese con la Lega, Renzi rileva che "se oggi Salvini non è a Palazzo Chigi è perché noi non abbiamo ascoltato chi nel Pd voleva elezioni. I grillini che oggi strillano hanno votato due anni fa i decreti sicurezza della Lega. Italia Viva ha portato a casa il decreto Bellanova sui migranti, non il decreto Salvini sui clandestini".