Zaia: "In Veneto i contagi sono precipitati, il 15 giugno riapro le discoteche"

''Per noi veneti sono fondamentali per l'economia. Conto di riaprirle il 15 giugno. Il Governatore parla anche della sanità veneta.

Zaia

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globalist 28 maggio 2020
''Ho aperto le spiagge il 18 e ho avuto ragione. Se gli indicatori sono buoni, a giugno apro cinema, teatri, tutto il circuito spettacoli''. Lo dice intervistato da Il Fatto Quotidiano, Luca Zaia, presidente della Regione Veneto a proposito della Fase 2. E sulle discoteche: ''Per noi veneti sono fondamentali per l'economia. Conto di riaprirle il 15 giugno. Il Governatore parla anche della sanità veneta. ''La sanità l'ho disegnata in questi 10 anni con molte riforme. I miei veneti - sottolinea - quando era offlimit recarsi in un ambulatorio, non avevano bisogno di andare dal medico per la ricetta: te la trovavi sul pc''.
Sulle accuse di aver cercato di privatizzare la sanità riferisce: ''Una boiata. Delle 464 terapie intensive che avevamo, solo il 15% era di privati. Siamo tra le regioni con meno privati in Italia. E non gli ho dato le cardiochirurgie, le grandi attività. Sono principalmente opere religiose, alcune più vecchie della sanità veneta, non gruppi quotati in Borsa".