Prodi attacca la destra: "Sfrutta le tensioni sociali, il ritorno alla lira un suicidio"

L'ex premier e presidente della commissione Ue a La7 aggiunge: "Il disagio c'è davvero, bisogna far di tutto perché diminuisca"

Romano Prodi

Romano Prodi

globalist 2 giugno 2020
Parole nette di condanna: “Tra le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che invita all'unità, e le manifestazione in piazza oggi organizzate dal centrodestra "trovo contraddizione, ma c'è libertà di manifestare, ognuno manifesta. Credo che la Repubblica debba vedere tutti uniti perché siamo una famiglia, onestamente però numericamente queste manifestazioni non sono un granché, quindi lasciamo, lasciamo, lasciamo...".
Così Romano Prodi, ospite da diMartedì su La7, in onda questa sera.
Ha poi detto: La destra cavalca le tensioni sociali? "Che la politica sfrutti le tensioni sociali non c'è dubbio, è il suo mestiere purtroppo. Noi dobbiamo lavorare per minimizzare queste tensioni, perché .
"Quando si dice che sono stati distribuito troppi sussidi lo credo anch'io, che ci siano stati anche sprechi, ma quando c'è tanta gente che soffre bisogna cercare di sovvenire il più velocemente possibile, almeno ai bisogni fondamentali. Questa è la regola di una politica sana", rimarca Prodi.
Via le tasse e ritorno alla lire tra le ricette della destra per uscire dalla crisi? "Agire in modo più diretto è facile, anche il suicidio - commenta ancora Prodi - è un modo diretto di agire. Questo è assolutamente un suicidio, non capire dove va il mondo, dei rapporti di forza che abbiamo, dove va il nostro commercio: se fate questo vi suicidate, ed è quel che la destra sta facendo, tentando il suicidio. Ma nella paura e nell'angoscia questo può attecchire, ecco perché bisogna agire rapidamente nel prendere decisione politiche ed applicarle, perché il problema italiano non è prendere le decisione ma applicarle".