Liguria, M5s, Pd e Sinistra candidano Ferruccio Sanza. Italia Viva si sfila?

Il giornalista del "Fatto quotidiano" sarà il principale avversario di Giovanni Toti. Una parte del Pd ligure perplessa. Da capire la posizione di Azione di Calenda e +Europa

Ferruccio Sansa

Ferruccio Sansa

globalist 15 luglio 2020

Una larga unità, ma senza i renziani di Italia Viva: il candidato del centrosinistra ligure alle prossime elezioni regionali sarà il giornalista del "Fatto quotidiano" Ferruccio Sansa.

Quello che i sondaggi accreditano della più alta probabilità, appunto, di riuscire a mettere qualche bastone tra le ruote al bis del governatore uscente, Giovanni Toti, che in molti danno per scontato.
L'investitura è arrivata dopo un tra campo progressista, Movimento 5 Stelle e Italia viva. Fallito l'ultimo tentativo del Pd di far convergere tutta la coalizione sul nome dell'avvocato e dirigente dell'Aism, Paolo Bandiera, il segretario dem, Simone Farello, ha obbedito al mandato, arrivato ieri a tarda serata dalla direzione regionale del partito, e ha ripiegato su Sansa, riavvolgendo di fatto il nastro a un mese fa esatto.


Era il 15 giugno quando si sarebbe dovuta tenere la direzione regionale del Pd che avrebbe dovuto dare il via libera al giornalista proposto dalla sinistra e appoggiato anche dal Movimento 5 Stelle.
Direzione che è stata rimandata fino a ieri per la netta spaccatura del partito di via Maragliano, nonostante l'appoggio del vicesegretario nazionale Andrea Orlando.


Al giornalista, il compito di ricompattare sulla sua candidatura anche i più restii tra i dem e convincerli a ingoiare le bordate ricevute dalla sua penna, nel corso degli anni.


A questo punto, potrebbe no essere della partita Italia viva: i renziani, con tutta probabilità, ripiegheranno sull'ex preside della facoltà di Ingegneria, Aristide Fausto Massardo. A meno che non sia lo stesso Sansa, a questo punto investito del ruolo, a tentare un avvicinamento con i renziani e altri soggetto tra cui Azione e di +Europa.