La Lega tenta già di speculare: "Questo Parlamento è delegittimato"

"Il Popolo sovrano ha scelto. Ora la logica conseguenza sarebbe che si sciogliessero le Camere" scrive Riccardo Molinari, presidente dei deputati della Lega

Salvini

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globalist 21 settembre 2020

Nonostante quello che sembra davvero un pessimo risultato elettorale per la Lega, che in Toscana ha perso come era successo in Emilia-Romagna, il partito di Salvini tenta di vedere il lato positivo: "I 5 stelle hanno chiesto il voto per il SI finalizzato ad avere istituzioni più efficienti con un Parlamento di solo 600 eletti. Il Popolo sovrano ha scelto. Ora la logica conseguenza sarebbe che si sciogliessero le Camere per sperimentare finalmente l’efficienza conquistata con la riforma". 

Lo scrive su twitter Riccardo Molinari, presidente dei deputati della Lega, che continua: "Sarebbe strano avere un Parlamento non in linea con la Costituzione nella sua composizione e ancora più strano pensare che un Parlamento sfiduciato dai cittadini possa scegliere il prossimo Presidente della Repubblica”.
Il referendum non era un voto di sfiducia per il Parlamento attuale: la vittoria del sì non significa sfiducia per il Governo né per il Parlamento. Era largamente previsto che la Lega tentasse la carta della delegittimazione, ma farebbe meglio a concentrarsi sui loro pessimi risultati elettorali.