Dal Pd a Renzi al Pd: il deputato Carà ricambia casacca

Una scelta che Carè giustifica così: "La strada intrapresa non era quella giusta". C'è da chiedersi se sarebbe stata quella giusta che alle ultime elezioni Italia Viva avesse avuto un risultato più soddisfacente

Nicola Carè

Nicola Carè

globalist 1 ottobre 2020
Prima l'addio, poi il ritorno: Nicola Carè, deputato prima del Pd, poi di Italia Viva, ora ritorna al Partito Democratico dopo l'esperimento renziano: "Lascio Renzi" ha dichiarato, "e ritorno al Pd per dare forza alle idee riformiste". Una scelta che Carè giustifica così: "La strada intrapresa non era quella giusta". C'è da chiedersi se sarebbe stata quella giusta che alle ultime elezioni Italia Viva avesse avuto un risultato più soddisfacente, ma non è dato saperlo. 
"Penso - ha proseguito Carè nel suo annuncio - che non sia più il tempo di percorsi velleitari e di chiudersi dentro recinti sempre più stretti e che occorra, per me, avere la sincerità di riconoscere che la strada intrapresa da Italia Viva non sia quella che io avevo immaginato".
"Non rinnego nulla di quanto fatto durante questi mesi - spiega - ma l'ambizione di costruire un'altra forza politica capace di dare rappresentanza a un mondo moderato evidentemente non è stata condivisa da un elettorato che, come ci racconta anche il voto nelle regioni, è refrattario a frammentazioni".
"Torno nel Pd per l'esigenza che sento di fare politica in una comunità plurale, in cui sia possibile avere luoghi di confronto e di condivisione che solo il Pd è attualmente in grado di garantire".