Blocco licenziamenti, il leader di Uil Bombardieri: "Stanno cercando di infiammare il Paese"

In seguito alle dichiarazioni del Ministro Patuanelli sul fatto che non sarà prorogato il blocco dei licenziamenti, il leader del sindacato: "Se vuole lo scontro sociale, noi siamo pronti"

Pierpaolo Bombardieri

Pierpaolo Bombardieri

globalist 16 ottobre 2020

Pierpaolo Bombardieri, leader di Uil, a margine di un convegno sui trasporti a Milano ha chiesto al Governo "decisioni straordinarie" per fronteggiare "una situazione straordinaria, con migliaia di morti e un Paese che avrebbe bisogno di tutelare la vita e il diritto al lavoro". "Se poi" ha continuato "vogliono accendere lo scontro sociale, noi siamo pronti". 

“Se qualcuno vuole infiammare il Paese ci sta riuscendo. La politica e il Governo devono rispondere a questa domanda: ‘volete accendere uno scontro sociale nel Paese?’”.


“Mi permetterei di consigliare a Patuanelli - prosegue - di riflettere a lungo prima di rispondere sul blocco dei licenziamenti, sul fatto che centinaia di migliaia di persone, le più deboli in questo Paese, rischiano di rimanere per strada”. 


“Abbiamo chiesto al Governo - ha continuato Bombardieri - di prorogare gli ammortizzatori sociali e il blocco dei licenziamenti”. “Ricordo - ha aggiunto - che già oggi è possibile licenziare nel caso in cui le aziende chiudano per fallimento o per fine attività”.


“Capisco che Patuanelli ha fatto gli incontri con Bonomi da Vespa e lo vediamo ultimamente molto vicino a Confindustria - ha detto il leader della Uil - ma io confido sul fatto che il Governo nella sua interezza sia in grado di dare risposte a chi oggi si trova in difficoltà”.