Fornaro contro Salvini e la destra: "Su Nizza un meschino sciacallaggio politico"

Il capogruppo di Liberi e uguali alla Camera: "La storia ci insegna che la lotta al terrorismo si combatte e si vince con l'unità di tutti i corpi dello stato e non certo con la speculazione politica e lo sciacallaggio

Il capogruppo di Liberi e Uguali ala Camera, Federico Fornaro

Il capogruppo di Liberi e Uguali ala Camera, Federico Fornaro

globalist 30 ottobre 2020

Che volete farci? La destra sovranista ignora il concetto di onestà intellettuale e cerca di speculare su tutto, convinta che solo urlando si ha ragione.

"Lo sciacallaggio politico della destra italiana sulla vicenda del terrorista tunisino autore del gravissimo attentato in Francia testimonia come ormai la propaganda abbia preso il posto della corretta e democratica dialettica politica e istituzionale".


Lo ha detto il capogruppo di Liberi e uguali alla Camera, Federico Fornaro.
"Piena solidarietà e completa fiducia nell'operato della ministra dell'Interno Lamorgese, colpevole solo - aggiunge - di aver dimostrato di saper condurre un ministero così delicato senza trasformarlo, come fece il suo predecessore Salvini, nella cassa di risonanza propagandistica di un partito".
"La storia ci insegna che la lotta al terrorismo si combatte e si vince con l'unità, la coesione e la determinazione di tutti i corpi dello stato e non certo con la speculazione politica e lo sciacallaggio meschino di queste ore", conclude.
Le critiche del Pd
“L’attacco di Salvini al ministro Lamorgese, sulla tragedia di Nizza è sguaiato e ridicolo. Il leader della Lega sfrutta il terribile attentato francese, che ha colpito tutta l`Europa, per meri calcoli di bottega e di ripicca personale. Salvini assomiglia sempre di più ad un bambino al quale è stata tolta una macchina con cui giocava a prendere like. Un ex ministro dell’interno dovrebbe sapere che non si gioca con il terrorismo. Continuare a farlo avvalora il convincimento di quanto fosse e sia tutt’ora inadeguato a ruoli di governo".


Lo afferma il senatore Pd Dario Stefano, presidente della commissione Politiche Ue.