Salvini la smetta di dire che parla a nome di 60 milioni di italiani: è falso

Quei '60 milioni di italiani' di cui va blaterando Matteo Salvini sono quelli che riempivano le spiagge e le piazze d'Italia nell'estate del 2019. Ma le cose stanno ancora così?

Matteo Salvini

Matteo Salvini

Giuseppe Cassarà 14 gennaio 2021

"Ho appena parlato con il Presidente Mattarella, gli ho chiesto a nome del centro-destra unito e a nome di 60 milioni di italiani di fare in fretta".

Lo ha detto Matteo Salvini ed è un commento che vale la pena analizzare anche se nel marasma di dichiarazioni che stanno affollando la crisi di Governo innescata da Renzi, è solo una goccia nel mare. 
Ma bisogna tenere presente - che a Renzi piaccia o meno - che la sua mossa ha di fatto aperto la strada a un possibile ritorno al governo dell'estrema destra, anche se forse non proprio quella che immagina Salvini. 
Quei '60 milioni di italiani' di cui va blaterando Matteo Salvini sono per enorme eccesso quelli che riempivano le spiagge e le piazze d'Italia nell'estate del 2019, che passerà alla storia come l'estate del Papeete. Nel mentre sono cambiate giusto un paio di cose, tra cui una pandemia che ha sconvolto il mondo e una crisi innestata dallo stesso Salvini, che in qualche modo ha tentato lo stesso gioco che sta tentando ora Renzi. 


Ma da dove prende Salvini la sicurezza di parlare a nome di 60 milioni di italiani? Non certo dai sondaggi dove la Lega rimane sì primo partito, ma come leader è Giorgia Meloni quella che gli italiani - ahinoi - vorrebbero vedere a Palazzo Chigi. Salvini è stato scalzato persino da Conte nelle fasi più drammatiche della prima ondata della pandemia.
Quindi, o il leader leghista sa qualcosa che noi non sappiamo, oppure ha un'altra cosa in comune con il siuo omonimo di Italia Viva: la totlae incapacità di vedere la realtà dei fatti.