Crisi, Orlando: "Ci sono segnali di disponibilità da parte di molti parlamentari"

Il vicesegretario del Pd: "Non è che per evitare le elezioni siamo disponibili a qualsiasi formula. Il voto è un’ipotesi molto grave"

Andrea Orlando

Andrea Orlando

globalist 15 gennaio 2021

Il vicesegretario del Pd Andrea Orlando ha dichiarato che ci sono "molti segnali di disponibilità e di attenzione da parte di molti parlamentari, vediamo se questo consentirà di mantenere una maggioranza a questo governo. La prova del nove sarà in Parlamento”. 

”È chiaro che si può evitare una crisi avendo anche un numero in più, ma non governare avendo un voto in più. Il tema si pone, ma un conto è farlo in una condizione in cui il governo continua a lavorare puntando a rafforzarsi, un conto è farlo senza un governo” ha continuato Orlando a Sky Tg24, che ha aggiunto: "Non è che per evitare le elezioni
siamo disponibili a qualsiasi formula. Il voto è un’ipotesi molto grave. Non vogliamo le elezioni ma non vogliamo neanche che per evitarle si faccia qualsiasi accrocchio”.


Sull’ipotesi di un partito di Giuseppe Conte, Orlando ha commentato: “Conte farà quello che crede, quando ci siamo schierati con Conte è perché non serve una crisi al buio e perché le critiche sono pretestuose”.


E su una possibili ricucitura con Italia Viva, ha detto: “In politica mai dire mai vale sempre e anche ora lo dico, ma oggi pensare che con Iv si ricostituisca una maggioranza di governo è abbastanza velleitario. Ci ritroveremmo il continuo tira e molla che ancora stento a capire, la motivazione della crisi è stata cambiata una quarantina di volte”.